lunedì 24 dicembre 2007

Auguri

C'erano in quella regione alcuni pastori che vegliavano di notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò davanti a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande spavento, ma l'angelo disse loro: "Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia".

Lc 2, 9-13

giovedì 13 dicembre 2007

Santa Lucia

Fino da piccola non posso resistere quando sento Santa Lucia lo devo dire!!

"Santa Lucia il giorno più corto che ci sia".

In realtà sembra che non sia vero, che il più corto sia il solstizio d'inverno comunque stamani quando mi sono alzata alle sette era ancora buissimo e quindi....

Auguri a tutte le Lucia, Luciana, Luciano, Lucio eccetera.

Oggi è anche la festa della luce che viene venerata dai non vedenti, quindi auguri a tutti i miei ciechini. Lo scorso anno abbiamo festeggiato presso la parrocchia di Cesa in Valdichiana dove Santa Lucia è la Patrona e il parroco ci ha regalato questa immaginetta

che raffigura Santa Lucia disegnata da una comunità di suore.

Mi piace un sacco sopratutto perché invece di raffigurarla con gli occhi sul piattino come da tradizione l'hanno dipinta con gli occhiali.



mercoledì 21 novembre 2007

Ooooohhh che bel pranzo!!!

Ieri mattina sono andata a donare il sangue, quindi giornata libera pagata.
Me la sono presa comoda.
Un’oretta al centro trasfusionale (ho donato le piastrine quindi ci vuole un po’ di più) allietata in cuffia dal Ruggito del coniglio.
Una bella colazione al bar dell’ospedale, chiaramente offerta dalla Asl.
Poi, prima di andare a casa, un saltino al supermercato per comprare qualcosa per il pranzo…non ho idee, ma di solito mi vengono quando vedo i prodotti….infatti…
Mi faccio un giretto al reparto frutta e verdure compro un po’ di insalata, ma niente idee.
C’è l’offerta sulle arancie, ma di frutta ne abbiamo, passo oltre.
Il banco del pesce non mi attira per niente.
Nel banco gastronomia ci sono i polli arrosto e comincia ad accendersi la lampadina, i fegatini di pollo è un secolo che non li faccio potrebbe essere un’idea, mi avvio al banco della carne e vedo il FEGATO. A pranzo siamo solo io e Mauro niente bimbi che lo scimmiottano, è deciso fegato all’arancia!!!
Scelgo con calma le fettine migliori, torno al reparto frutta e scelgo con attenzione le arancie più succose, o almeno che a me sembrano così, una bella pagnotta di pane toscano ben cotto e via verso casa.
E’ ancora presto…c’è il tempo per fare due coccole con il marito e poi ai fornelli.
Fegato all’arancia, patate bollite e frigitelli con quel pane che si è rivelato stupendo!!!!
Alla fine l’esclamazione mi è sorta spontanea dal cuore: “AAAAHHHHH che bel pranzo!!!!”.
Di solito durante la settimana pranzo con un panino o un pezzo di pizza o a volte lo salto del tutto, quindi questo pranzo davvero succulento mi ha dato una gran soddisfazione, mi ha pure tirato su di morale, ovviamente insieme alle coccole del mio maritino!

martedì 13 novembre 2007

Non mi ripiglio

Non c'è verso non mi ripiglio!!!
Mi sento distrutta, demotivata...triste!!!
Cerco di tirarmi su, ma solo il pensiero dell'ufficio mi butta ancora più giù.
Sono secoli che non scrivo qui, ogni tanto ci penso, ho persino provato più di una volta a scrivere, rinunciando poi subito.
Ho pensato di scrivere qui quello che è successo, ma non riesco...sento la rabbia che piano piano se ne va, ma lascia questo stato di...non lo so... il deserto!!!
Mi devo scuotere!!!
Ufffff......

sabato 13 ottobre 2007

Il sogno si è infranto

La trtarughina non ce l'ha fatta.
La sera sembrava stesse bene, gironzolava per la scatola più grande in cui l'avevo messa.
Curiosava fra l'erba e i petali di fiore che ci avevo sistemato. E' salita sopra il sasso, e si è pure fatta un giretto sulla ciotola dell'acqua.
Il giorno dopo se ne stava tutta rintanata nel guscio, ho capito subito che qualcosa non andava e infatti dopo poche ore, ho visto che oramai non c'era niente da fare, probabilmente le ferite erano più profonde di quello che credevamo.
Eduardo si è fatto un mega pianto, sono riuscita a calmarlo dopo molto tempo. Era da tanto che desiderava un animaletto piccolo da poter tenere in mano e coccolare, anche per lui il sogno si è infranto...

martedì 9 ottobre 2007

Il sogno di una vita

Ieri pomeriggio era già quasi buio, sono andata fuori per dare la pappa ai cani. Poi mi sono fermata a parlare con Mauro che stava trafficando in garage, quando ho fatto per tornare in casa, ho visto quello che mi sembrava uno strano sasso, stavo per calciarlo lontano quando la sua stanezza mi ha colpito l'ho raccolto ed era una tartarughina.
Poveretta!!!
Già il fatto che fosse a pancia in su non era un buon segno, in più mi sono accorta che avave dei forellini sia sul carapace che sul piastrone, niente dubbi i cani l'hanno trovata prima di me e ci hanno giocato un po'.
Abbiamo pensato fosse morta invece quando le ho bussato sul guscio ha tirato fuori la testina ed ha cominciato a muoversi. L'ho subito portata in casa e ho chiamato il veterinario (vecchio amico, andavamo alle elementari insieme). L'ho pulita e disinfettata, con il contagoccie sono riuscita a farla bere, ma non ha mangiato niente.
Il mio amico è venuto appena chiuso lo studio mi ha portato l'antibiotico e le abbiamo fatto subito la prima puntura. Stamani le ho di nuovo dato l'acqua e un po' l'ha bevuta però non ha mangiato niente, speriamo bene, ho paura che sarà difficile farla sopravvivere...
Il sogno di una vita, è stato il commento di Mauro quando mi ha vista che la coccolavo, infatti è da quando ero bambina che avrei voluto delle tartarughe, ma per un motivo o per l'altro non l'ho mai avuta, e adesso arriva lei, o lui non si può ancora sapere, che sembra piovuta dal cielo, infatti il mio giardino è tutto recintato e la maggior parte addirittura con un muretto piuttosto alto, sembra proprio la realizzazione di un sogno.

sabato 6 ottobre 2007

Eh no così non va!!!!

Cavoli e cavolacci come si fa ad andare avanti così: non scrivo qui da una vita, non ho neanche potuto raccontare il Radunapopi, sul forum non riesco più a sbirciare, questa settimana non sono nemmeno riuscita ad ascoltare il Ruggito del Coniglio!!!!!!!
Non si può andare avanti così, bisogna mettere rimedio a questa frenesia!!!!!!!
Perfavore un cavaliere con armatura luccicante e cavallo bianco mi venga a salvare da questo mondo e mi porti nel paese dei balocchi!!!!

Ma PRESTOOOOOO!!!!!!!!!!!!

mercoledì 19 settembre 2007

oggi, 19 settembre

Il 19 settembre (S. Gennaro) 1987 era un sabato.
Me lo ricordo bene quel giorno!
A 15 anni avevo avuto una storiella. Quel ragazzino solo un anno più grande di me era dolcissimo, così timido e riservato, ma allo stesso tempo molto maturo, avevo vissuto sei mesi da sogno poi tutto era finito, dopo un po’ di pianti, da buona adolescente, ero tornata serena.
Dopo un bel po’ di tempo, anzi di sicuro erano passati anni, un pomeriggio mentre me ne andavo a spasso per conto mio vedi da lontano una figura che mi sembrava familiare.
Se ne stava appoggiato con noncuranza ad una macchina, vestito elegantemente, aspettava qualcuna... senza gli occhiali sembrava un altro e poi così alto, mi tremarono le gambe, uno ciao appena soffiato, col cuore in gola sono volata via verso casa…turbata.
Ogni tanto ci ripensavo, cercando di scacciarlo dalla mente.
Ancora mesi senza vedersi, poi un giorno uscita di casa un attimo per imbucare una lettera, mentre rientravo un pazzo con una pandina nera arriva di volata e mi si ferma davanti, mentre penso varie parolaccie sul tipo, scende ed è lui!
Cerco di restare calma, ma ero vestita “da casa” mi sentivo un po’ in imbarazzo… Come va? Tutto bene? Ti vedo in forma cosa fai di bello… Io dico che sto prendendo la patente, per me in quel momento era la cosa principale, lui si offre di farmi un po’ di scuola guida… ci penso un attimo poi accetto.
Cominciano i nostri pomeriggi di guida, la sua macchina era inguidabile per me, dopo un po’ non guido praticamente più, ma le uscite continuano.
Così arriva il sabato 19 settembre 1987.
Quando salgo in macchina, quel pomeriggio, lui mi dice che mi vuole portare in un posto speciale, molto importante per lui, dove ha passato dei giorni bellissimi in campeggio con la parrocchia, praticamte per tutta la vita.
Quando arriviamo a Savorniano (questo il nome del posto) mi racconta un sacco di cose, riesce persino ad entrare nella piccola chiesetta, molto suggestiva, per farmela vedere.
Dopo un po’ ci sentivamo persi in una strana atmosfera, il tramonto si stava avvicinando. Eravamo sotto un albero, io appoggiata al tronco, lui si avvicina sempre di più e ad un certo punto lo sento sussurrare: “cosa succederebbe se adesso io ti baciassi?” e poi lo fa.
Un bacio dolcissimo….. Quando ci penso ancora mi si rovescia lo stomaco.
Con quel bacio è cominciato tutto, sono passati 20 anni di cui 15 di matrimonio e due stupendi figli!!!
A volte ancora non ci credo, di avere per me un uomo così stupendo.

Grazie amore mio di esistere!!!


Buon anniversario!!!!


martedì 11 settembre 2007

11 settembre 2001

E' da ieri che ci penso, veramente capita spesso di pensare a questa data, diciamo che è da ieri che ci penso più spesso.
Volevo inserire questo pensiero sul forum del Ruggito, ma poi visto l'intervento che è stato fatto dal cretino di turno ho lascito perdere.
Ascoltando Condor, che parlava dell'argomento, mi sono ricordata di avere un blog e di poter scrivere qui.
A Condor stavano parlando di come certi fatti ti stampano nella memoria quello che stavi facendo in quel momento e che in America prima dell'11 settembre questo fatto era l'omicidio Kennedy, per me era il rapimento Moro.
L'undici settembre 2001 mi sono alzata, ho preparato Edu e l'ho accompagnato all'asilo, Amerigo aveva 6 mesi, dormiva beatamente quella mattina e quindi l'ho lasciato nel suo lettino, la scuola è proprio davanti a casa nostra ad andare e tornare sono meno di 10 minuti.
Quando sono tornata ho dato un'occhiata al piccolo, tutto ok, bene mi posso rilassare un attimo e fare colazione tranquillamente.
Vado in cucina e mentre faccio le mie cose accendo la tv, non faccio molto caso a quello che c'è, continuo a sfanceddare, l'occhio mi cade sullo schermo e vedo un grattacielo fumante, chissà cos'è 'sta cosa... la vocina di Amerigo si fa sentire di là, lascio perdere la tele e vado a prendere il piccolino che reclama la sua pappa.
Lo prendo in braccio, faccio per mettermi sul letto per allattarlo, ma quel grattacielo in fiamme mi torna in mente, torno in cucina, mi siedo e mentre meccanicamente porgo il seno al piccolo ascolto le parole del cronista... aereo...scontro...tragico incidente? Poi delle urla, io non capisco la scena, il mio cervello evidentemente non riesce a decodificarla, non capisco cosa è successo solo che adesso anche l'altra torre fuma...pongo di nuovo attenzione al cronista, un altro aereo è piombato sull'altra torre...allora, di certo non è un incidente!
Questo è quello che la mia mente collega all'11 settembre 2001, non so se le immagini che guardavo erano in diretta o registrate, non ricordo altro, le mie attenzioni erano solo per il piccolo.

Quando ho realizzato quello che stava accadendo ho chiamato subito Mauro. Non sapevo neanche cosa dirgli con esattezza, lì per lì lui stava dicendo che non poteva stare al telefono, stava facendo la visita medica per l'idoneità sportiva, credo sia l'unica di cui ricorda perfettamento tutto, che medico c'era, chi erano gli altri giocatori con lui.

Quel giorno e nei giorni succesivi abbiamo guardato spesso i servizi sull'accaduto alla tv, anche in presenza di Eduardo, che aveva solo 4 anni, e che non sembrava porre molta attenzione alla cosa, poi una sera stava facendo le costruzioni e mi ha chiamato: "guada mamma ho fatto le torri gemelle, quelle che sono crollate".
Sono rimasta di ghiaccio, non ricordo cosa gli ho detto dopo, ma da allora abbiamo cercato sempre di spiegare al meglio le cose ai bimbi, senza più pensare che sono piccoli e non vedono e non sentono.

martedì 4 settembre 2007

S'è vinto 'l saracino

Finalmete!!!

Era dal 2005 che il mio quartiere,
Porta del Foro San Lorentino,
non ci dava questa soddisfazione, vi sembrerà poco, ma in tutto fanno 4 giostre, sono un'etrnità per un quartierista!!!
Ma poi che giostra!!!
E' stata definita storica dai giornali.
Le prime 8 carriere (scontri dei cavalieri contro il buratto) sono finite in parità ed era successo solo un'altra volta, spareggio a 4.

Prima tornata di spareggio: in tre cavalieri marcano 5 (punteggio non proprio facile da fare) e uno 4.

Seconda tornata di spareggio solo in 3: tirano i cavalieri non abituarti a puntare al 5, infatti il primo fa 4: bellissimo, ma non sufficiente, visto il 5 fatto dal quartiere dopo di lui...e adesso tocca al nostro Gabriele. Non ha mai fatto 5, oramai sono convinta che abbia vinto Colcitrone.

Gabriele parte, colpisce e vedo la lancia che gli sfugge dalle mani non so come sia riuscito a trattenerla, ma tanto è che la riconsegna (la sua perdita avrebbe determinato l'azzeramneto del punteggio fatto), ho il cuore in gola, la piazza è in subbuglio qualcuno grida al 5.

Non ci credo, sono ancora convinta di aver ormai perso, ma ecco che arriva l'Araldo e comincia con la sua splendida voce "il cavaliere del quartire di Porta del Foro, ha marcato, punti..." (secondi di silenzio che sembrano etreni) CINQUE!!!".

In piazza i figuranti saltano, ballano, cantano, piangono.

Altro spareggio, adesso sono rimasti solo due quartieri, loro tirano per primi e fanno 4 e adesso

tocca ad Enrico
ha già fatto un cinque prima, ce la farà ancora? mmm...
SI' CHE CE LA FA!!!!!!!

E' CINQUE!!!!!!

"VINCE LA GIOSTRA DEL SARACINO EDIZIONE 2 SETTEMBRE 2007 IL QUARTIERE DI PORTA DEL FORO!!!!

I figuaranti sembrano impazziti ed ecco l'assato al palco del Sindaco che deve consegnare la Lancia d'oro, gli spettatori saltano le transenne e si uniscono alle comparse e si comincia la conta dei trofei.



L'araldo, la voce ufficiale della giostra, è un nostro quartierista eppure è sempre impassibile; lo scruto ogni volta per cogliere sul suo volto qualcosa che mi faccia intuire il numero che sta per dire, ma niente, sembra di cera, solo dopo, alla sede, lo vedi arrivare già in borghese, felice e sorridente come gli altri.

Gioia tripudio esultanza, ci organizziamo in un attimo e via verso la sede del quartiere a salutare la ventisiesima lancia d'oro.... oooooo che bella giornata ragazzi!!!

Qualche messaggino di sfotto' agli amici di Colcitrone e la serata è completa!
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26iiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!

venerdì 31 agosto 2007

Max Paiella






Ho appena sentito, ospite telefonico al mischione su radio2, Max Paiella mitico amico del
Ruggito del coniglio,
che ha cantato una delle canzoncine di Vinicius Du'marones (io me lo innagino scritto così).

Si è fatto un po' di pubblicità, l'8 settembre parteciperà alla notte bianca a Roma cantando nell'iniziativa "Lungo er Tevere", inoltre sembra esista un CD "Serenate coniglie" chissa se si trova...

giovedì 30 agosto 2007

E' nato Tommaso



E' arrivato con pochi giorni di anticipo: si prospetta fin d'ora sprint come la mamma?
Chissà!!!


BENVENUTO TOMMASO


venerdì 24 agosto 2007

Mai vista così


Il profilo di Arezzo, chi ci è stato lo sa, lo si vede da lontano, arrivando il città.
Da qualsiasi punto ti appare lontano, maestoso, il Duomo.
Particolarmente bella è vederla arrivando da ovest, da Firenze, sia dal raccordo autostradale che dalla vecchia via Fiorentina, si vedono la Cattedrale, con il suo maestoso campanile a matita (in realtà è posticcio, ce lo hanno attaccato nel ventennio fascista, ma a me piace così, le foto senza la guglia sono veramente tristi), accanto la torre comunale (anche lei ampiamente rimaneggiata) poi i campanili.
Io per andare in ufficio passo proprio da quella parte, salgo sul raccordo, uno sguardo alla strada, l’ultima occhiata allo specchietto per essere sicura di non essere travolta, butto un attimo l’occhio sul grande tabellone luminoso che mi ragguaglia su quanto sono in ritardo, poi alzo lo sguardo verso di lei e me la godo, mi piace guardarla e poi ogni tanto mi accorgo che si vede quella o quell’altra cosa…
Stamani però, sorpresa, alzo gli occhi e lei non c’era, come non c’è, ci deve essere, il cielo è terso il sole lo vedo e si intravede anche l’Alpe di Poti dietro e Arezzo dov’è?
Poi mi sono resa conta che c’era un nuvolone enorme, che copriva proprio, e solo, il colle.
Avvicinandomi ho cominciato ad intravedere la città che se ne stava tranquilla tranquilla sotto quella coltre, come se si fosse coperta per l’aria fresca della notte.
Ho continuato ad avvicinarmi alla città rimirando quel poco che si vedeva come dietro ad un velo.
Poi, seconda sorpresa, dietro la curva ecco che mi appare la cupola e l’abside della chiesa della SS Annunziata, la mia chiesa, dome si sono sposata, è bellissima vista da questo punto, si vede nel suo massimo splendore, come la dovevano vedere nel 1400 quando è stata eretta, (adesso questa parte è praticamente invisibile non ho neanche trovato una foto da mettere, la farò e la posterò in seguito) era l’unica cosa di Arezzo vecchia che si vedeva stamani, il resto sotto la nuvola, che bello!
Sono arrivata in ufficio più serena.
Io l'adoro Arezzo!!

venerdì 10 agosto 2007

X AGOSTO

Mi è sempre piaciuta tanto...
purtroppo non la ricordo più a memoria....
per postarla ho dovuto cercarla con google



di Giovanni Pascoli


San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l'aria tranquilla
arde e cade, perché si gran pianto
nel concavo cielo sfavilla.
Ritornava una rondine al tetto:
l'uccisero: cadde tra i spini;
ella aveva nel becco un insetto:
la cena dei suoi rondinini.


Ora è là, come in croce, che tende
quel verme a quel cielo lontano;
e il suo nido è nell'ombra, che attende,
che pigola sempre più piano.

Anche un uomo tornava al suo nido:
l'uccisero: disse: Perdono;
e restò negli aperti occhi un grido:
portava due bambole in dono.

Ora là, nella casa romita,
lo aspettano, aspettano in vano:
egli immobile, attonito, addita
le bambole al cielo lontano.
E tu, Cielo, dall'alto dei mondi
sereni, infinito, immortale,
oh! d'un pianto di stelle lo inondi
quest'atomo opaco del Male!


sabato 4 agosto 2007

Primo

Direi di andare in ordine cronologico nel mio riassunto: ho sempre poco tempo quindi andrò avanti un po' alla volta.

Ho già detto che Vasco, con grande dspiacere è stato venduto, questo ha comportato l'urgenza di acquistare un nuovo camper, visto che le ferie erano vicino.

A giugno ho alternato ore con la testa sui libri per il concorso, ad ore con Mauro che mi aggiornava su tutti i mezzi che aveva trovato in vendita, tra annunci e internet, avremo esaminato centinaia di mezzi, per fortuna in rete si trovano le foto e quindi abbiamo patuto scartare senza vederli molti camper, altrimenti sarei immattita.

Vi tralascio tutto il lavoro che il mio dolce maritino ha fatto: alla fine la tabella che si era preparato riportava una ventina di mezzi tra cui sette o otto nella zona di Firenze, un sabato pomeriggio, parcheggiati i pargoli, siamo riusciti a partire.

Primo da vedere in Località PAPERINO - Prato, già il nome del posto mi ha messo di buon umore.

Sarà stato il posto, sarà stata la signora simpatica, questo amper mi è piaciuto molto, andondo poi a vedere gli altri in zona li paragonavo a lui ed ero sempre più convinta che era quello giusto. Ovviamente ne abbiamo trovati anche due che erano mooolto belli, ma il prezzo era anche notevolmente più alto e in più erano un po' troppo appariscenti per il nostro carattere.

Insomma per farla breve a fine pomeriggio siamo tornati a Paperino per vedere ancora una volta l'oggetto dei nostri sogni poi siamo tornati a casa.

Per la verità ci abbiamo pensato ancora un po', ma non molto visto che il sabato successivo avevamo già sistemato tutto e siamo andati a prenderlo.

tatarata...Signore e Signori ecco a voi PAOLINO PAPERINO


lunedì 30 luglio 2007

Eccomi di ritorno

Le ferie lunghe sono finite.
Quelle attese e agoniate per un anno intero.
Quelle che sembrano non arrivare mai, poi all'improvviso ti travolgono e in un attimo sono finite, sfumate: tra preparativi, qualche granello di sabbia, foto e alla fine il lungo viaggio di ritorno che ti riporta sul tuo letto finalmente...sfinita...
Poche ore per riprendersi e di nuovo in movimento con davanti un nuovo lungo anno, come se fosse il primo gennaio, con propositi e cose da fare.
Primo proposito: sistemare questo blog.
Devo aggiornarlo con una serie di cose che a causa del concorso ho lasciato indietro, a presto un bel post riepilogativo, per adesso ciao a tutti quelli che passano di qui!

domenica 15 luglio 2007

Buone vacanze!!

Carissimi/e sto per partire, oramai è tutto pronto.
Il camper carico, la casa sistemata, stiamo aspettando i nostri compagni di viaggio e poi via, destinazione Calabria.
Sicuramente non avrò modo di scrivere durante questi quindici giorni, ma non si sa mai, per ora vi abbraccio tutti.
Ciao e Buone vacanze a chi parte e buon lavoro a chi ancora resta.

mercoledì 4 luglio 2007

E' finitaaaaaa!!!!!!!!

Finalmente è finita questa precarietà!!!
Ieri c'è stata la prova per la stabilizzazione del precariato, inizialmente ci avevano detto che doveva essere una cosa proforma, poi un mese fa che sarebe stato un concorsino vero e proprio e infatti così è stato.
Ho studiato, ma neanche tanto, e il risultato è stato bello.
E' vero il punteggio non ha un gran valore, bastava superarla per veder trasformato il contratto, però è stata una bella soddisfazione personale!!!
Tra l'altro i miei 2 colleghi, che da un po' di tempo in uffcio mi hanno fatto girare i cosidetti hanno fatto una figura non prorio carina, anzi diciamo proprio di m...
Veniamo al sodo prova scritta: 26/30, prova orale 28/30: prima classificata...EVVAIIII!!!!!
Ora mi riposo un po'!!!

giovedì 21 giugno 2007

Giochiamo!!

Visto che sono stata "nominata" da Marta, un po' in ritardo rispondo e rilancio!!!!!

Il primo "disco" acquistato?
Avevo più o meno 13 anni e ho acquistato con i miei soldi l’LP della colonna sonora de “il tempo delle mele” a metà con mia sorella, non avevamo ancora lo stereo, ma lo volevamo troppo, dopo un bel po’ abbiamo comprato lo stereo, l’avrò ascoltato 2 -3 volte al massimo.

L'ultimo disco ascoltato?
Disco vero, cioè in vinile, Signora Bovary di Guccini, CD: Burattino senza fili: Bennato, c’era questo in macchina in questi giorni, l’ultimo ascoltato per voglia…mmm…Vasco Rossi “le più belle canzoni d’amore”.

Il disco che ha cambiato la tua vita?
Non credo di avere un disco che mi ha cambiato la vita, ma certo quando il mio amore mi ha fatto conoscere Guccini ha fatto un bel salto di qualità, la vita intendo.

La tua copertina preferita?
Il grande sogno: R.Vecchioni e O. Vanoni

La miglior colonna sonora?
The Blues Brothers

Il peggior cantante di tutti i tempi?
Credo che chi sa cantare sia sempre meritevole, io SO quanto sia difficile cantare bene, il problema è cosa si canta

La peggior cantante di tutti i tempi?
Idem come sopra

Il peggior gruppo di tutti i tempi?
wham, ma l’aggettivo giusto non è peggiore è inutile.

Il miglior cantante di sempre?
Freddy Mercury

La miglior cantante di sempre?
Ella Filzgerald

Miglior gruppo di sempre?
Queen

La canzone che vorresti fosse stata scritta per te?
Piccolo Amore di Roberto Vecchioni

La canzone che ti fa venire in mente l'infanzia?
Simpatia e Ciao Mare di Raul Casadei: il primo concerto della mia vita avrò avuto si e no 5-6 anni, ho pure il 45 giri con l’autografo

La canzone che riassume la tua adolescenza?
tutte le canzoncine dell’estate tipo Supe supermen di Bosè, o Der kommisari o o o, roba del genere, ma anche Alberto Camerini.

La canzone con cui vorresti addormentarti?
quando i miei si sono separati e ho cambiato casa mi addormentavo con in sottofondo il nastrino di Baglioni Ale-oo, adesso mi basta il respiro di mio marito o quella dei bimbi.

La canzone che vorresti per un tramonto?
L’Autunno di Vivaldi

La canzone più brutta di tutti i tempi?
non so, se è brutta la dimentico.

La canzone che non vorresti sentire mai più?
Gildo Giorgio Gaber

La canzone che ti mette ottimismo?
Se sto giù non c’è canzone che mi metta ottimismo.

La canzone che vorresti al tuo matrimonio?
La Cura: Franco Battiato (mentre scrivevo è partita in radio e mio marito che stava anche lui ascoltando mi ha mandato questo sms “questa è per te” che roba he!?)

La canzone che vorresti al tuo funerale?
Fratello sole e sorella luna

La canzone che descrive un momento della tua vita?
Nel corso egli anni di tanto in tanto mi è sembrato di ritrovare un momento della mia vita in qualche canzone, ma adesso mi sembra che nessuno possa andare bene

La canzone che più ti piace nella collezione dei tuoi genitori?
Mio babbo ascolta solo il liscio e quindi è difficile, ma ora che ci penso ne ricordo una che parla del Polesine che mi piaceva tanto. Comunque credo che ne troverei parecchie per la “coppa rimetti”.

La canzone che piace ai tuoi genitori nella tua collezione?
nessuna direi…

La canzone che ti fa venire in mente la tua prima "cotta"?
Non ricordo troppo tempo è passato!

La canzone che ti fa venire in mente un tuo "ex" amante?
Non ho ex amanti, ma mio marito è stato il mio ex ragazzo per un po’, ricordo di quel periodo “una canzone per te” Vasco Rossi, può andar bene lo stesso?

La canzone che non conosceresti se non fosse per un amico?
Amico virtuale: Perturbazione: I complicati pretesti del dove

La canzone che ti fa pensare al sesso?
l’unico LP degli Hause Martin: caravan of love.

La canzone che ti fa pensare alla solitudine?
Le persone silenziose: Luca Carboni

La canzone più triste?
zecchino d’oro primi anni 70: “E io con chi sto”. Parla del divorzio e questa è la domanda che fa il bambino; da piccola l’ho ascoltata tante volte senza capirla molto poi quando i miei si sono divisi sono andata a ricercare il 45 e ho pianto ascoltandolo.

La canzone per quando sei incazzato?
O mamma…non so…nessuna quando sono incavolata sono incavolata e basta!

La canzone con il miglior inizio?
Di canzone non mi viene in mente nessuna però mi viene in mente un LP “Concerto grosso” new trolls

La canzone con il miglior finale?
non ci ho mai fatto caso quindi dovrei riascoltare tutte le canzoni che conosco…mi sembra poco fattibile.

La canzone da cantare sotto la doccia?
Le ragazze dell’est di Baglioni è quella con cui i inizio i miei canti sotto la doccia.

La canzone che ti fa venir voglia di ballare?
Tutte quelle ballabili.

La canzone col testo più originale?
Al giorno d’oggi ci sono dei testi originalissimi, ma forse si potrebbero definire deliranti più che originali. Però ritengo molto particolari le canzoni di Guccini dedicate a personaggi famosi: Cyrano, Don chiscotte, Cristoforo colombo, Ulisse.

La canzone che è un'ottima cover?
Non so se è ottima so che mi piace molto: Pregherò: Adriano Celentano.

Su cui fare l'amore?
Nessuna, mi distrae, al massimo qualcosa di sconosciuto straniero che non dica parole che possa capire.

La canzone più nostalgica?
Le ninna nanne di una volta che nessuno conosce più

La canzone col titolo più bello?
La leva calcistica della classe 68

La canzone da sapere a memoria?
L'Inno di Mameli

La canzone su un vero amore?
Tango per due: Guccini

La canzone storica per eccellenza?
Va Pensiero? Boh!! Quel mazzolin di fiori? Mah!

La canzone che ti è stata dedicata?
Piccolo Amore, prima. La cura, poi…

La canzone per riflettere?
Come si fa a riflettere con una canzone

La canzone più inquetante?
Quelle che non riesco a suonare nemmeno dopo ore ed ore di lezione!

La canzone che ascolteresti mentre sei nello spazio e si sgancia il cordone che ti lega alla navicella?
Volare? A parte scherzi non saprei… forse il tema di “2001 odissea nelle spazio” che se non sbaglio è composto di vari pezzi di musica classica, ma non ricordo quali.

La canzone che odiavi ma adesso ami?
alcune canzoni di Paolo Conte, non le amo ma ora le posso ascoltare.

La canzone che più ti estranea dalla realtà?
Se non emana qualche strano gas allucinante nessuna.

La canzone da ascoltare mentre guidi?
Ascolto la radio; mi sono anche inventata il motoradio, semplicemente metto un auricolare (uno solo però!!) sotto il casco.

La canzone che ti fa più paura al buio?
Per ora nessuna, ma sinceramente se devo ascoltare musica al buio ascolto quella che mi faccia sognare, non inquietare.

Il miglior duetto?
Freddy Mercuri Monserrat Caballè: Barcelona

La canzone da dedicare a chi non la pensa come te musicalmente?
Una canzone: Francesco Guccini.

Non credo che siano molti i frequentatori di questo blog, comunque chiunque passi di qui è invitato a giocare con me e a continuare la catena, anche come risposta a questo post. Visto che l'unica blogger che conosco che mi sembra non abbia già partecipato al gioco è la Patti Gabibba quindi vorrei giocare con lei e quindi "la nomino".
Ciao!!

venerdì 15 giugno 2007

Vasco se ne è andato

Ieri Vasco il camper se n'è andato.
Il tipo io non l'ho visto, ha fatto tutto Mauro, per fortuna, avrei pianto.
I bimbi mi hanno detto "Mamma ha detto di non preoccuparti che lui lo cura e che possimo andare a trovarlo ogni volta che vogliamo"...

martedì 12 giugno 2007

Sono confusa, preoccupata e anche un po' triste

Mauro ha trovato da vendere il nostro caro Camper.
Amerigo non vuole e continua a ripetere "no, il nostro Vasco non lo vendiamo"
Eduardo è un po' come il padre, non è granchè preoccupato per questa cosa.
Io...l'ho scritto sull'oggetto.
Sono confusa, ricordo che quando lo prendemmo, 12 anni fa, non ero per niente convinta, ero confusa come adesso, ma mi sono affidata a Mauro, come adesso.
Era l'ora di vendere Vasco, è diventato un vecchio amico, ma appunto vecchio.
E’ capitata l’occasione e bisogna coglierla, altrimenti ci troviamo tra un paio di anni a doverlo buttare via, almeno così due soldini ce li prendiamo, di questo ne sono consapevole, ma ciò non toglie che la cosa mi rattrista, anche se mi sembra di averla assimilata, ma è sorto il nuovo problema: trovare il camper nuovo (si fa per dire, visto che sarà usato).
Sulla carta ne abbiamo esaminati a decine.
In internet abbiamo spulciato siti di annunci, siti di concessionari, siti di tutti i tipi, visto foto di esterni di interni di accessori, Mauro ha compilato una lista di quelli che potevano andare bene, abbiamo cominciato ad andare in giro, ed io ho stroncato tutti quelli visti, sono convinta che non ne troverò mai uno degno di sostituire Vasco.
Poi è comparso “l’oggetto misterioso”.
Sul sito di un concessionario qui vicino abbiamo visto un mezzo le cui caratteristiche parevano perfette per le nostre esigenze. Siamo andati e non c’era, causa lavori in corso è stato trasferito in un altro magazzino, va bene prendiamo appuntamento e torniamo un’altra volta.
Ieri era il giorno, partiamo, arriviamo lì e non c’è, andiamo insieme a vederlo, ma dobbiamo aspettare un po’, nell’attesa diamo un occhiata ad altri camper. Uno in particolare mi ha colpito, stesso anno e stessa marca del mezzo misterioso, stesso modello, ma leggermente più piccolo, salgo: uno spettacolo.
Si vede che è di vecchia concezione, ma è perfetto, lindo, non un graffio, tanti piccoli particolari, ci guardiamo e ci diciamo se questo è così l’altro è sicuramente perfetto.
Partiamo, il concessionario ci avvisa che il camper è fermo da un po’ e ancora da pulire e sistemare, mi preparo mentalmente. Arriviamo: di fuori è veramente sporco e non mi piace granché…pazienza. Salgo…delusione tremenda, gli interni sono bruttissimi, i colori deprimenti è molto consumato per non parlare dello sporco che cerco di non guardare.
E adesso che si fa?
Torniamo a guardare l’altro, quello e un altro che poteva andare bene, guarda e riguarda sono abbastanza convinto per questo CI Mizar 170, andiamo a trattare il prezzo? Proviamo, ma il margine non è molto, in effetti con le nostre ricerche abbiamo visto che il prezzo è quello e siccome non è del concessionario, ma di un loro cliente che se lo vende lo compra nuovo loro non possono farci molto.
Però quella cifra è più grande di quello che avevamo preventivato, ci lascia all’asciutto…completamente...
Ci penso da ieri sera, mi piace abbastanza, lo paragono a Vasco e lo trovo abbastanza soddisfacente…ma non del tutto.
I lettini per i bimbi non sono proprio come dovrebbero essere e se poi loro crescendo non ci entrano più?
E se nasce un altro cinno dove lo mettiamo?
Quanti dubbi!!!
Sono molto preoccupata anche perché il 15 luglio dovremmo partire per le ferie e se non ce la facciamo…
Diciamoci la verità mi piace molto, ma non mi convince totalmente se invece che giugno fosse ottobre e io avessi davanti a me 2-3-4 mesi di tempo perché tanto non ho fretta di partire aspetterei e cercherei ancora, ma adesso con le vacanze che incombono… non so che fare ma d’altra parte non me la sento neanche di spendere quella cifra per una cosa di cui non sono convinta… soffrirò ancora un po’ e poi dirovvi, stasera intanto annaffio che senno l’orto non procede.

giovedì 7 giugno 2007

ohi-ohi

Che male!
Non avevo mai avuto il mal di schiena, a parte un pochino durante la gravidanza.
Se penso che Mauro da quando aveva vent'anni di tanto in tanto ha di questi attacchi acuti, non so come faccia. La cosa bella è che il dottore ha detto "riposo assoluto, niente lavori in casa, niente sapesa, niente!" per il lavoro, visto che facendo l'impiegata non mi affatico molto, ha detto che posso provare ad andare, ma stamani ho preso un giorno di indisposizione visto che il giovedì abbiamo anche il rientro pomeridiano. Ho fatto bene visto che è da 5 minuti che sono qui seduta e già non resisto più, vado a stendermi un po'!

lunedì 4 giugno 2007

Siamo stati bravi!

Anzi direi bravissimi!!!
Qualche mese fa abbiamo fatto un nuovo contratto con l'ENEL, che ci ha comportato una maxi bolletta perché i granfiglidibuonadonna non avevano fatto letture dal 2002!!!
Comunque a parte questo, il nuovo contratto prevede la fascia bioraria, con la quale alla tariffa della corrente consumata nei fine settimana e nell'orario dalle 20:00 alle 7:00 durante la settimana ci viene applicato uno sconto, ma solo se i consumi in fascia blu sono almeno il 57% del consumo.
Ci sembrava una percentuale altissima, avevamo molti dubbi sul fatto di farcela, ma visto che il non riuscirci non comportava aggravi abbiamo deciso di provarci.
Ebbene udite udite siamo arrivati al 69,8% abbiamo avuto una bolletta storica, la più bassa degli ultimi anni.
Evviva!!!

venerdì 1 giugno 2007

Stabilizzazione precariato

Da cinque anni 2 mesi 21 giorni lavoro come precaria presso il comune.
Da quando è uscita la prima bozza della legge finanziaria che prevedeva la stabilizzazione dei precari stiamo (parlo al plurale perché nel mio ufficio siamo in 3) valutando... pensando...sognando quando toccherà a noi.
Finalmente ieri è arrivata la notifica.
Ci comunicano che nel nostro ufficio ci sono tre posti da coprire con la stabilizzazione del precariato...ma va!
Che siamo stati individuati come candidati con tutti i requisiti necessari per la partecipazione alla selezione.
Martedì 3 luglio ci sarà la prova scritta la mattina e orale al pomeriggio, se voglio posso fare domanda... che dite? ci penso?
Da ora in poi sarò presa dallo studio, che con i due soli neuroni che mi sono rimasti sarà una cosa moooolto dura!!!
Incrociate le zampette per me, grazie!

sabato 26 maggio 2007

Piove!!!

"...Odi? La pioggia cade
su la solitaria
verdura
con un crepitio che dura
e varia nell'aria secondo le fronde
più rade, men rade...."

Da quanto aspettavo questa pioggia!!!!
Si può annaffiare quanto si vuole, ma non si ottiene lo stesso risultato di una bella pioggia!!!
Che meraviglia!!!
Sono uscita fuori appena sono cominciati i primi goccioloni.
Ogni goccia che mi cadeva sulle spalle nude mi faceva rabbrividire, ma che gioia!!!
Sono rimasta fuori alcuni minuti, mi sono goduta lo spettacolo, adoro stare fuori quando piove, sentire l'aria che piano piano cambia, l'odore stupendo della terra bagnata e dei pini.

Stanotte chiuderò la finestra che da tutta settimana è rimasta aperta di notte, non vedo l'ora di rannicchiarmi al calduccio accanto al mio amore per passare finalmente una notte fresca: di solito queste sensazioni si provano a Luglio o Agosto che annata strana!!!

lunedì 21 maggio 2007

Povero orticello mio!


Con tutto il da fare che ho avuto con la Comunione, l'inizio della piscina e la casa che se l'abbandoni un attimo diventa un gran casino, il povero orticello è stato un po' abbandonato a se stesso.

Per fortuna però ha resistito, i pomodori sono cresciuti, ieri li ho legati ed ho tolto i succhioni che nascono tra una foglia e l'altra e che portano via energia al fusto fruttifero, ci sono già un bel po' di fiori.

I fagioli sono nati, i fagiolini verdi invece ancora stentano, speriamo bene.

I ravanelli tra qualche giorno saranno pronti per essere raccolti e anche le zucchine vengono su bene, insomma è sempre una bella soddisfazione.

Certo se gli ortaggi venissero su velocemente quanto le erbacce, tutto sarebbe più facile! :-)

giovedì 17 maggio 2007

La Comunione

E' passata!
E' fatta!
Eduardo ha fatto la sua Prima Comunione.
Non mi sembra vero.
Ci siamo impegnati, abbiamo cercato di partecipare e di far partecipare Eduardo con attenzione, siamo stati appellati da altri genitori come "la coppia più commossa di tutti", abbiamo versato una lacrimuccia, abbiamo fatto una bella festa.
La festa: qualla è stata una faticaccia,sceglere il posto giusto (la casa di Bobobli è stato proprio il posto giusto), la spesa da fare, la cuoca con cui accordarsi, tutti i particolari da mettere a punto, sistemare la casa (piuttosto lontano da casa nostra e quindi ogni volta un'ora di macchina), cucinare, dire... fare... baciare... lettera... testamento...
Nel pomeriggio è cominciata ad arrivare la gente, non ci aspettavamo che arrivassero così presto, ma la bella giornata ed il posto in campagna hanno fatto la loro, e gli ospiti si sono trattenuti tutta la sera, vai di qua vai di là, saluta tizio e caio...ommamma....
Alla fine la gente ha cominciato ad andare e allora vai coi saluti: "prendi qualche confetto, non abbiamo fatto le bomboniere, abbiamo devoluto la somma per una adosione a distanza" una, due, dieci cento volte, che sfinimento; ecco sono andati quasi tutti, sono rimasti pochi amici, Pietro ha preso la chitarra e sta già cantando mentre noi salutiamo gli ultimi ospiti.
Che bello, l'aria è tiepida anche se siamo in montagna, le canzoni che ci hanno accompagnato per una vita e gli occhi puntati su quel cielo stupendo, pieno di stelle, che serata stupenda, ottimo finale di una giornata speciale.
Abbiamo dormito nella casa di Boboli, il giorno dopo ancora lavoro, tutto da mettere a posto, ma che soddisfazioni i messaggi di ringraziamento per la bella serata, le telefonate fatte e ricevute e tutti a farci i complimenti...aaaahhh che soddisfazione!!!! Questa ci ricompensa della fatica fatta!!

martedì 8 maggio 2007

In piscina

Erano ANNI che non andavo in piscina, non parlo di quella estiva, ma della piscina piscina, dove si dovrebbe nuotare.
L'ultima volta è stato quando aspettavo Amerigo, feci il corso di preparazione alla nascita: fu molto piacevole.
In quell'occasione però non si facevano le vasche, non si nuotava, si facevano galleggiamenti esercizi per rinforzare i muscoli pelvici e altre cose del genere.
Ieri sera invece...taratatà corso di nuoto!!!!
Il tutto è nato perchè a Mauro hanno detto di fare dell'esercizio fisico per migliore "il fiato", non l'alito he!!! "il fiato" nel senso del recupero durante l'attività sportiva, ma visto che lui a causa della sua schiena un po' malridotta non può correre, è venuta fuori la piscina.
Il tesoruccio mi ha proposto di farlo insieme (che dolce), ed io, un po' titubante, ho accettato.
Ha pensato tutto lui, gli orari, il corso (tutti e due abbiamo imparato a nuotare da soli, manchiamo di tecnica, quindi occore imparare), la sistemazione dei bimbi... tutto.
Ieri abbiamo finalmente cominciato: pensavo peggio.
Evidentemente le mie lunghe passeggiate a passo svelto sono servite visto che alla fine non ero poi così stanca, mentre Mauro ha detto di sì, niente male alle gambe....oooohhh sono proprio contenta!!!!
Certo la piscina è una rottura, i peli che crescono, i capelli che si bagnano anche con la cuffia e quando si hanno così lunghi è una rottura asciugarli, il cloro...insomma una discreta palla. Comunque per adesso mi sento bene, già dimenticavo e ieri mattina mi sono pure arrivate le mie cose, ma non mi hanno fermata evvai!!!!

giovedì 3 maggio 2007

Il grande passo

Quando ho aperto questo blog, non ero molto sicura di quello che facevo, non sapevo nenche se avrei avuto cose da scriverci, per questo avevo messo l'opzione che non fosse messo nelle liste dei blog e non l'ho detto a nessuno, tranne Mauro.
Adesso che è passato un po' di tempo, che ho visto anche altri blog, ho pensato che in fondo qualcosa da scriverci lo avevo, che lo facevo sopratutto per me, ma che se nessuno lo leggeva neanche per sbaglio, allora aveva poco senso e ho fatto il grande passo, ho cambiato l'opzione e adesso lo dirò a qualche amica...brrr brividi mi sa che mi vergogno un po', ma poco poco...

libro liberato

Oggi ho liberato il libro del bookcrossing che avevo trovato a Torino.
E' stato bello.
Sono andata in un bar in centro un po' particolare, dove ci sono riviste, giornali, anche stranieri, tanto spazio per sedersi: molto bello.
Ho preso la mia colazione mi sono avvicinata al bancone, mi sono seduta ho tirato fuori il libro l'ho appoggiato sul tavolo ho finito di mangiare ho preso la borsa ho pagato e sono andata via.
Durante la pausa pranzo sono passata di nuovo di lì, ed ho visto che il libro c'era ancora... chissà se qualcuno lo prenderà e lo registrerà sul sito...speriamo.

martedì 24 aprile 2007

Comincia l'orto

Ieri abbiamo dissodato il terreno, stasera andrò a comprare le piantine e domani le metterò a dimora...non vedo l'ora!!
Purtroppo la luna è crescente e quindi non buona. Per seminare dovrò aspettare la prossima settimana...pazienza!!!

domenica 22 aprile 2007

Il cielo



Ieri pomeriggio e sera, c'è stata una iniziativa del "Nuovo Gruppo Astrofili Aretino" con osservazione di venere-luna saturno e anche il sole nelle ore di giorno. Cavolo, sono ragazzi più giovani di me ed hanno delle strumentazioni fantastiche, telescopi che permettono di fare foto come questa.

Ieri sera ho visto saturno così, dentro l'oculare di un telescopio da dentro la città, anzi dal piazzale illuminatissimo di un ipermercato!! Come sarà da un posto buio? In effetti non era proprio così la divisione Cassini tra gli anelli era appena percettibile, ma il colpo al cuore quando ho messo l'occhio sullo strumento e ho visto questa meraviglia è stato grande lo stesso.

Io col mio piccolo telescopio da bambini, che mi sono guardata bene dal portare, ero riuscita a malapena ad ossevare la Luna, che in effetti non è molto diversa che vista con quei cosi esagerati, ma il resto... non vedo l'ora di poter andare con loro a fare delle osservazioni serie in montagna...

sabato 21 aprile 2007

Avevo ragione ma...

Ieri sera quando Edu è tornato dalla gita gli chiedo se ha riportato tutto.
Acc... mi devo ricredere non ha perso nulla!!! Anzi ha ritrovato anche il braccialettino per il mal d'auto, avevo ragione io era in giro per l'aula!!!
In quella stanza ci devono essere gli spiriti che si divertono a fargli gli scherzetti, visto che spesso gli spariscono le cose, ma raramente ricompaiono...mi tocca rassegnarmi.

venerdì 20 aprile 2007

Figlio in gita

Oggi Edu è in gita.
Firenze, visita alla redazione de "La nazione" e del tg3 regionale, poi Boboli.
E' dall'ultimo anno all'asilo che va in gita quindi oramai non mi preoccupo quasi più.
Però devo dire che lui è proprio gnoccolone!!!!
Lo avevo fornito di braccelittini contro il mal d'auto, li usa da tanto ormai, ieri sera non li ha voluti mettere nella loro scatolina, "li lascio sparsi qui dentro..." mi ha detto e io ho acconsentito per non discutere. Stamani a scuola vedo che ci armeggia, dopo un po' lo vedo schizzare fuori, poi torna mogio, ne ha perso uno, non mi capacito!!! Dice che li ha tirati fuori mentre camminava gli dico che prima sul banco li ha visti tutti e due, ma lui niente non mi ascolta...insomma come devo fare con questo svampito!!! E' riuscito a perderli prima di partire!! Cosa riporterà indietro? La testa, solo perché ce l'ha attaccata al collo!!! Non so che dire!

sabato 14 aprile 2007

Che nottata ragazzi!!!

Ieri sera cena con i colleghi di Mauro, cucina casalinga toscana, mi sono limitata ma....
I bimbi erano con il mio babbo, che abita nella nostra stessa casa, li ha portati con se ad uno spettacolo, sono tornati a mezzanaotte, dopo di noi, e non dico altro.
Lavati, stirati, pigiamati e messi a letto mi sono sdraiata, ma non riusivo a prendere sonno, ho spento quasi all'una.
Mi sveglio di soprassalto, cos'è? Il piccolo tossisce, aspetto un po' magari è solo un attimo, ma lui non la smette, accendo e vado a vedere, ma per vedere mi servono gli occhiali, non li trovo, sono caduti e senza occhiali non vedo e non li trovo, alla fine ce la faccio, sono le due e qualcosa, e lui continua a tossire: prima dose di sciroppo.
Lo rimbocco aspetto un attimo, piccoli colpi, ma sembra più calmo, torno a letto e sto attenta a dove metto gli occhiali
Sento il sonno che pian piano si impossessa di me, ma di nuovo il piccolo comincia il suo concerto: è staziante. Vado di nuovo da lui e gli preparo la tisana di miele (in realtà è solo acqua calda e molto miele ma noi la chiamiamo così), di nuovo torniamo a letto, ma niente, mi alzo ancora e gli aggiungo un cuscino, quando sta su non tossisce, è il muco che ha nel naso che gli va nella gola allora spay per tenere il naso libero, ma niente tossisce ancora, e adesso dice che ha mal di pancia e voglia di vomitare, ma non vomita. Lo porto nel letto con me, lo metto seduto invece che steso e vediamo.
Forse va meglio, forse dormiamo e invece niente, ancora tosse e voglia di vomitare, non è possibile sentivo il suo pancino che brontolava è sicuramente vuoto, ma lo porto lo stesso in bagno.
Si alza anche Mauro, ci siamo dimenticati la puntura per il mal di schiena, la dobbiamo fare!
Commento che mi sento come al "S. Donato" (ospedale di Arezzo ndr).
Mentre lui prepara la siringa io scaldo il latte al piccolo, metto doppia dose di miele, e gli do anche la seconda dose di sciroppo, prima del termine di tutte le operazioni infermieristiche, la pendola batte inesorabilmente le tre.
Tornamo tutti e tre nel lettone e prima di perdere conoscenza sento anche il rintocco della mezza.
Per fortuna Edu, il primogenito, non si è neanche crollato, beato lui.
Stamani mi sento stordita non ho fatto la mia passeggiata e adesso devo fare le pulizie...oooomammma!!!!!

lunedì 9 aprile 2007

Pasqua a casa mia


Ho passato Pasqua a casa.
Non succedeva da tanto.
Avevo previsto pasti parchi, ma poi ci siamo ritrovati sia ieri che oggi a pranzare con mio padre e la sua compagna e abbiamo esagerato.
Però lo spettacolo del giardino in fiore che si ha uscendo fuori rimette al mondo.
Aaaaah casa dolce casa o meglio giardino dolce giardino!!!

sabato 7 aprile 2007

Buon compleanno Amore




Sei la mia guida, il mio sostegno, il mio amore, la mia vita, che la felicità di questi giorni possa accompagnarti per sempre.

Ti amo

Lia

martedì 3 aprile 2007

Gita a Torino




Ce l’abbiamo fatta!!!
Siamo partiti e siamo anche tornati.

Il nostro possente mezzo, un camper di 22 anni chiamato Vasco, anche questa volta ci ha portato in giro e riportati a casa sani e salvi.
Bravo Vasco!!!!
Siamo partiti domenica nel tardo pomeriggio perché, ovviamente, il diavolo ci ha messo lo zampino, ma grazie allo zio meccanico santosubito Giorgio, che ci ha sistemato Vascuccio nostro che aveva un po’ di indisposizione, siamo riusciti a partire, anche se in ritardo.
La prima sera abbiamo dormito presso un’aria di servizio in autostrada, poi le altre sempre in parcheggi nelle varie località. Era da un bel po’ che non lo facevamo, neanche una notte in campeggio, io ho sempre un po’ di timore, ma è stato bello.
I primi tempi che avevamo il camper era sempre così, raramente andavamo in campeggio, mi sembrava normale, non venivo mai presa da quel senso di paura che invece mi attanaglia adesso quando la sera non siamo al sicuro all’interno di un campeggio.
Credo che tutto dipenda dalla presenza dei bambini. La mia paura è che se dovesse succedere qualcosa durante la notte noi non saremmo in grado di proteggere o salvare i bambini.
Vabbe’ passata la paura poi si dorme…anche se non tanto comodamente visto il pessimo materasso.

La prima vera tappa è stata dai nostri amici a Boves (CN) lui aretino emigrato lì per aprire una comunità di Emmaus, sente la mancanza di Arezzo…noooo…sente la mancanza delle salsicce di Arezzo!!! Infatti quando andiamo dobbiamo portare il rifornimento!!!
I bambini erano felicissimi, hanno giocato tutta la sera. E’ incredibile, si sono visti solo 3 volte in vita loro eppure sembrano amici di vecchia data… aaahh i bambini che meraviglia!!!

Seconda tappa: Torino.
Ci siamo fermati per 3 giorni in un parcheggio vicino allo stadio olimpico.
Torino è una bella città, una città regale ed anche molto pulita.
Il mio primo commento è stato “mi sembra Vienna”, le città dove hanno abitato i re, hanno un qualcosa di particolare, di regale appunto.
Vista d’obbligo alla Mole Antonelliana, all’interno della quale c’è il museo del cinema, molto curato, ci è piaciuto. Ma tu lo sapevi che la Mole è nata inizialmente come sinagoga? E che è stata a lungo l’edificio più alto del mondo? E che ancora oggi è l’edificio più alto del mondo costruito con la tecnica tradizionale? No? Bene ora lo sai. :-)
Poi museo egizio… interessante.. du pal… emm… molto bello, in effetti le mummie fanno un po’ impressione, pensare che sono morti e che noi stiamo lì e li guardiamo…mi sembra un po’ morboso…no?
Ho anche trovato un libro del book crossing, trovato si fa per dire… In un locale carino dove siamo andati a mangiare c’era un angoletto con alcuni “libri liberi” ben segnalati e io ne ho preso uno che appena finito di leggere libererò di nuovo.
Poi la cattedrale, la copia della Sacra Sindone (l’originale viene esposta solo negli anni santi), la chiesa di San Giovanni Bosco e dei Salesiani, la Basilica di Superga con la lapide ai caduti del grande Torino, e via per Asti, Acqui terme, e infine casa. Di sabato così abbiamo la domenica per sistemare un po’ di cose e il lunedì si torna al lavoro senza troppi rimorsi per la casa incasinata e il camper da pulire…alla prossima!

domenica 25 marzo 2007

Finalmente si parte

Dovevamo partire ieri per una settimana di ferie, un giro per il Piemonte con il nostro camper, invece abbiamo dovuto rimandare per vari problemi: patertenza prevista domenica ore 14:00 circa.
Siamo pronti si parte?
Sì tutto ok accendo il camper per farlo scaldare mentre tu metti a posto le ultime cose.
bene!!!
Ma Vasco, il camper, borbotta borbotta, ma non si accende eccecavolo!!!!
Per fortuna che nostro cognato è meccanico. Il melamarito (Mauro) lo chiama riesce a mettere in moto e va da lui col possente mezzo mentre io mi metto qui a navigare un po', con poche speranze per la partenza, invece squilla il telefono è lui:
che dici?
tutto a posto?
Si parte?!?!?
Evvai!!!! Spengo tutto e vado!!!!!!!!!!!!

giovedì 22 marzo 2007

L'imbarazzo del pagamento

Ieri sono andata alla mia lezione di chitarra.
Che bello.
Come sto bene quando vado a lezione.
Il maestro,Roberto Casi cantante lirico, è una persona speciale, è così paziente con me.
Io ho poco tempo per studiare, ma lui non mi brontola, nonostante la prima mezzora si perda per riprendere la mano alla chitarra, poi spesso non trovo la concentrazione e si perde altro tempo, ma lui cerca sempre di aiutarmi, cerca sempre nuovi metodi per farmi entrare nel ritmo, per farmi capire tutto.
Si crea un intesa, adesso poi che un po’ riesco a suonare, lui inizia un brano io prendo il ritmo e “mi attacco” e continuiamo a suonare insieme, tutto ciò mi da molta soddisfazione.
Però quando finisce la lezione mi succede di provare un certo imbarazzo al momento del pagamento, mi sembra di rompere un qualcosa che si è creato durante quelle due ore.
Quando ognuno sistema la propria chitarra, si mettono a posto i fogli e si continua a parlare io devo tirare fuori i soldi e darglieli, questo gesto mi infastidisce.
Penso che comincerò a pagare appena arrivo così mi levo il pensiero e al momento di andare non mi rovino la serenità trovata.

martedì 20 marzo 2007

Fare un’esperienza rinunciare ad un’altra

In realtà… rinunciare ad altre.
Capitano giornate o fine settimana in cui ci sono tanti impegni a cui si vorrebbe partecipare, ma non si può.
Quello appena passato era uno di questi.
- Convegno nazionale a Roma del Movimento Apostolico Ciechi (MAC – associazione dove faccio volontariato) con udienza dal Santo Padre.
- Raduno del Forum del “Ruggito del coniglio” a Bologna
- Conferenza degli astrofili aretini con annessa osservazione del cielo profondo a Stia.
La scelta è stata semplice, cioè il primo impegno è stato fissato 6 mesi fa…c’era poco da scegliere…
Quando ho saputo che in quella data ci sarebbe stato anche il raduno coniglio ho rosicato, ma oramai…veramente mio marito aveva proposto un rapido spostamento Arezzo-Roma-Bologna (passando per Stia), ma via come si fa… e poi ci sono i bambini. Non me la sono sentita di farli scorrazzare su e giù per l’Italia per i miei capricci.
L'esperienza è stata piacevole e poi abbiamo rivisto amici di Roma che non vedevamo da tempo, oggi però dopo aver visto qualche foto e sentito qualche commento sul raduno-coniglio mi sarei mangiata le mani, quasi quasi mi viene da piangere, ma tanto ormai è andata.
Il prossimo raduno me lo godrò alla grande sarà stupendo, lo so!!

giovedì 15 marzo 2007

Pronti, attenti...VIAAAAA

Da qualche giorno ci penso, al blog voglio dire, ho visto quelli delle mie amiche e mi sono piaciuti.
Mi è subito venuta voglia di diario. (Se vado in soffitta di certo ritrovo quelli di quando ero ragazzina...che nostalgia...).
Oggi volevo fare un commento ad un post e potevo farlo solo se registrata quindi ho fatto il grande passo ed ho iniziato questa nuova avventura, assolutamente all'oscuro di come si debba fare...be' imparero!