giovedì 22 marzo 2007

L'imbarazzo del pagamento

Ieri sono andata alla mia lezione di chitarra.
Che bello.
Come sto bene quando vado a lezione.
Il maestro,Roberto Casi cantante lirico, è una persona speciale, è così paziente con me.
Io ho poco tempo per studiare, ma lui non mi brontola, nonostante la prima mezzora si perda per riprendere la mano alla chitarra, poi spesso non trovo la concentrazione e si perde altro tempo, ma lui cerca sempre di aiutarmi, cerca sempre nuovi metodi per farmi entrare nel ritmo, per farmi capire tutto.
Si crea un intesa, adesso poi che un po’ riesco a suonare, lui inizia un brano io prendo il ritmo e “mi attacco” e continuiamo a suonare insieme, tutto ciò mi da molta soddisfazione.
Però quando finisce la lezione mi succede di provare un certo imbarazzo al momento del pagamento, mi sembra di rompere un qualcosa che si è creato durante quelle due ore.
Quando ognuno sistema la propria chitarra, si mettono a posto i fogli e si continua a parlare io devo tirare fuori i soldi e darglieli, questo gesto mi infastidisce.
Penso che comincerò a pagare appena arrivo così mi levo il pensiero e al momento di andare non mi rovino la serenità trovata.

Nessun commento: