sabato 26 maggio 2007

Piove!!!

"...Odi? La pioggia cade
su la solitaria
verdura
con un crepitio che dura
e varia nell'aria secondo le fronde
più rade, men rade...."

Da quanto aspettavo questa pioggia!!!!
Si può annaffiare quanto si vuole, ma non si ottiene lo stesso risultato di una bella pioggia!!!
Che meraviglia!!!
Sono uscita fuori appena sono cominciati i primi goccioloni.
Ogni goccia che mi cadeva sulle spalle nude mi faceva rabbrividire, ma che gioia!!!
Sono rimasta fuori alcuni minuti, mi sono goduta lo spettacolo, adoro stare fuori quando piove, sentire l'aria che piano piano cambia, l'odore stupendo della terra bagnata e dei pini.

Stanotte chiuderò la finestra che da tutta settimana è rimasta aperta di notte, non vedo l'ora di rannicchiarmi al calduccio accanto al mio amore per passare finalmente una notte fresca: di solito queste sensazioni si provano a Luglio o Agosto che annata strana!!!

lunedì 21 maggio 2007

Povero orticello mio!


Con tutto il da fare che ho avuto con la Comunione, l'inizio della piscina e la casa che se l'abbandoni un attimo diventa un gran casino, il povero orticello è stato un po' abbandonato a se stesso.

Per fortuna però ha resistito, i pomodori sono cresciuti, ieri li ho legati ed ho tolto i succhioni che nascono tra una foglia e l'altra e che portano via energia al fusto fruttifero, ci sono già un bel po' di fiori.

I fagioli sono nati, i fagiolini verdi invece ancora stentano, speriamo bene.

I ravanelli tra qualche giorno saranno pronti per essere raccolti e anche le zucchine vengono su bene, insomma è sempre una bella soddisfazione.

Certo se gli ortaggi venissero su velocemente quanto le erbacce, tutto sarebbe più facile! :-)

giovedì 17 maggio 2007

La Comunione

E' passata!
E' fatta!
Eduardo ha fatto la sua Prima Comunione.
Non mi sembra vero.
Ci siamo impegnati, abbiamo cercato di partecipare e di far partecipare Eduardo con attenzione, siamo stati appellati da altri genitori come "la coppia più commossa di tutti", abbiamo versato una lacrimuccia, abbiamo fatto una bella festa.
La festa: qualla è stata una faticaccia,sceglere il posto giusto (la casa di Bobobli è stato proprio il posto giusto), la spesa da fare, la cuoca con cui accordarsi, tutti i particolari da mettere a punto, sistemare la casa (piuttosto lontano da casa nostra e quindi ogni volta un'ora di macchina), cucinare, dire... fare... baciare... lettera... testamento...
Nel pomeriggio è cominciata ad arrivare la gente, non ci aspettavamo che arrivassero così presto, ma la bella giornata ed il posto in campagna hanno fatto la loro, e gli ospiti si sono trattenuti tutta la sera, vai di qua vai di là, saluta tizio e caio...ommamma....
Alla fine la gente ha cominciato ad andare e allora vai coi saluti: "prendi qualche confetto, non abbiamo fatto le bomboniere, abbiamo devoluto la somma per una adosione a distanza" una, due, dieci cento volte, che sfinimento; ecco sono andati quasi tutti, sono rimasti pochi amici, Pietro ha preso la chitarra e sta già cantando mentre noi salutiamo gli ultimi ospiti.
Che bello, l'aria è tiepida anche se siamo in montagna, le canzoni che ci hanno accompagnato per una vita e gli occhi puntati su quel cielo stupendo, pieno di stelle, che serata stupenda, ottimo finale di una giornata speciale.
Abbiamo dormito nella casa di Boboli, il giorno dopo ancora lavoro, tutto da mettere a posto, ma che soddisfazioni i messaggi di ringraziamento per la bella serata, le telefonate fatte e ricevute e tutti a farci i complimenti...aaaahhh che soddisfazione!!!! Questa ci ricompensa della fatica fatta!!

martedì 8 maggio 2007

In piscina

Erano ANNI che non andavo in piscina, non parlo di quella estiva, ma della piscina piscina, dove si dovrebbe nuotare.
L'ultima volta è stato quando aspettavo Amerigo, feci il corso di preparazione alla nascita: fu molto piacevole.
In quell'occasione però non si facevano le vasche, non si nuotava, si facevano galleggiamenti esercizi per rinforzare i muscoli pelvici e altre cose del genere.
Ieri sera invece...taratatà corso di nuoto!!!!
Il tutto è nato perchè a Mauro hanno detto di fare dell'esercizio fisico per migliore "il fiato", non l'alito he!!! "il fiato" nel senso del recupero durante l'attività sportiva, ma visto che lui a causa della sua schiena un po' malridotta non può correre, è venuta fuori la piscina.
Il tesoruccio mi ha proposto di farlo insieme (che dolce), ed io, un po' titubante, ho accettato.
Ha pensato tutto lui, gli orari, il corso (tutti e due abbiamo imparato a nuotare da soli, manchiamo di tecnica, quindi occore imparare), la sistemazione dei bimbi... tutto.
Ieri abbiamo finalmente cominciato: pensavo peggio.
Evidentemente le mie lunghe passeggiate a passo svelto sono servite visto che alla fine non ero poi così stanca, mentre Mauro ha detto di sì, niente male alle gambe....oooohhh sono proprio contenta!!!!
Certo la piscina è una rottura, i peli che crescono, i capelli che si bagnano anche con la cuffia e quando si hanno così lunghi è una rottura asciugarli, il cloro...insomma una discreta palla. Comunque per adesso mi sento bene, già dimenticavo e ieri mattina mi sono pure arrivate le mie cose, ma non mi hanno fermata evvai!!!!

giovedì 3 maggio 2007

Il grande passo

Quando ho aperto questo blog, non ero molto sicura di quello che facevo, non sapevo nenche se avrei avuto cose da scriverci, per questo avevo messo l'opzione che non fosse messo nelle liste dei blog e non l'ho detto a nessuno, tranne Mauro.
Adesso che è passato un po' di tempo, che ho visto anche altri blog, ho pensato che in fondo qualcosa da scriverci lo avevo, che lo facevo sopratutto per me, ma che se nessuno lo leggeva neanche per sbaglio, allora aveva poco senso e ho fatto il grande passo, ho cambiato l'opzione e adesso lo dirò a qualche amica...brrr brividi mi sa che mi vergogno un po', ma poco poco...

libro liberato

Oggi ho liberato il libro del bookcrossing che avevo trovato a Torino.
E' stato bello.
Sono andata in un bar in centro un po' particolare, dove ci sono riviste, giornali, anche stranieri, tanto spazio per sedersi: molto bello.
Ho preso la mia colazione mi sono avvicinata al bancone, mi sono seduta ho tirato fuori il libro l'ho appoggiato sul tavolo ho finito di mangiare ho preso la borsa ho pagato e sono andata via.
Durante la pausa pranzo sono passata di nuovo di lì, ed ho visto che il libro c'era ancora... chissà se qualcuno lo prenderà e lo registrerà sul sito...speriamo.