venerdì 31 agosto 2007

Max Paiella






Ho appena sentito, ospite telefonico al mischione su radio2, Max Paiella mitico amico del
Ruggito del coniglio,
che ha cantato una delle canzoncine di Vinicius Du'marones (io me lo innagino scritto così).

Si è fatto un po' di pubblicità, l'8 settembre parteciperà alla notte bianca a Roma cantando nell'iniziativa "Lungo er Tevere", inoltre sembra esista un CD "Serenate coniglie" chissa se si trova...

giovedì 30 agosto 2007

E' nato Tommaso



E' arrivato con pochi giorni di anticipo: si prospetta fin d'ora sprint come la mamma?
Chissà!!!


BENVENUTO TOMMASO


venerdì 24 agosto 2007

Mai vista così


Il profilo di Arezzo, chi ci è stato lo sa, lo si vede da lontano, arrivando il città.
Da qualsiasi punto ti appare lontano, maestoso, il Duomo.
Particolarmente bella è vederla arrivando da ovest, da Firenze, sia dal raccordo autostradale che dalla vecchia via Fiorentina, si vedono la Cattedrale, con il suo maestoso campanile a matita (in realtà è posticcio, ce lo hanno attaccato nel ventennio fascista, ma a me piace così, le foto senza la guglia sono veramente tristi), accanto la torre comunale (anche lei ampiamente rimaneggiata) poi i campanili.
Io per andare in ufficio passo proprio da quella parte, salgo sul raccordo, uno sguardo alla strada, l’ultima occhiata allo specchietto per essere sicura di non essere travolta, butto un attimo l’occhio sul grande tabellone luminoso che mi ragguaglia su quanto sono in ritardo, poi alzo lo sguardo verso di lei e me la godo, mi piace guardarla e poi ogni tanto mi accorgo che si vede quella o quell’altra cosa…
Stamani però, sorpresa, alzo gli occhi e lei non c’era, come non c’è, ci deve essere, il cielo è terso il sole lo vedo e si intravede anche l’Alpe di Poti dietro e Arezzo dov’è?
Poi mi sono resa conta che c’era un nuvolone enorme, che copriva proprio, e solo, il colle.
Avvicinandomi ho cominciato ad intravedere la città che se ne stava tranquilla tranquilla sotto quella coltre, come se si fosse coperta per l’aria fresca della notte.
Ho continuato ad avvicinarmi alla città rimirando quel poco che si vedeva come dietro ad un velo.
Poi, seconda sorpresa, dietro la curva ecco che mi appare la cupola e l’abside della chiesa della SS Annunziata, la mia chiesa, dome si sono sposata, è bellissima vista da questo punto, si vede nel suo massimo splendore, come la dovevano vedere nel 1400 quando è stata eretta, (adesso questa parte è praticamente invisibile non ho neanche trovato una foto da mettere, la farò e la posterò in seguito) era l’unica cosa di Arezzo vecchia che si vedeva stamani, il resto sotto la nuvola, che bello!
Sono arrivata in ufficio più serena.
Io l'adoro Arezzo!!

venerdì 10 agosto 2007

X AGOSTO

Mi è sempre piaciuta tanto...
purtroppo non la ricordo più a memoria....
per postarla ho dovuto cercarla con google



di Giovanni Pascoli


San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l'aria tranquilla
arde e cade, perché si gran pianto
nel concavo cielo sfavilla.
Ritornava una rondine al tetto:
l'uccisero: cadde tra i spini;
ella aveva nel becco un insetto:
la cena dei suoi rondinini.


Ora è là, come in croce, che tende
quel verme a quel cielo lontano;
e il suo nido è nell'ombra, che attende,
che pigola sempre più piano.

Anche un uomo tornava al suo nido:
l'uccisero: disse: Perdono;
e restò negli aperti occhi un grido:
portava due bambole in dono.

Ora là, nella casa romita,
lo aspettano, aspettano in vano:
egli immobile, attonito, addita
le bambole al cielo lontano.
E tu, Cielo, dall'alto dei mondi
sereni, infinito, immortale,
oh! d'un pianto di stelle lo inondi
quest'atomo opaco del Male!


sabato 4 agosto 2007

Primo

Direi di andare in ordine cronologico nel mio riassunto: ho sempre poco tempo quindi andrò avanti un po' alla volta.

Ho già detto che Vasco, con grande dspiacere è stato venduto, questo ha comportato l'urgenza di acquistare un nuovo camper, visto che le ferie erano vicino.

A giugno ho alternato ore con la testa sui libri per il concorso, ad ore con Mauro che mi aggiornava su tutti i mezzi che aveva trovato in vendita, tra annunci e internet, avremo esaminato centinaia di mezzi, per fortuna in rete si trovano le foto e quindi abbiamo patuto scartare senza vederli molti camper, altrimenti sarei immattita.

Vi tralascio tutto il lavoro che il mio dolce maritino ha fatto: alla fine la tabella che si era preparato riportava una ventina di mezzi tra cui sette o otto nella zona di Firenze, un sabato pomeriggio, parcheggiati i pargoli, siamo riusciti a partire.

Primo da vedere in Località PAPERINO - Prato, già il nome del posto mi ha messo di buon umore.

Sarà stato il posto, sarà stata la signora simpatica, questo amper mi è piaciuto molto, andondo poi a vedere gli altri in zona li paragonavo a lui ed ero sempre più convinta che era quello giusto. Ovviamente ne abbiamo trovati anche due che erano mooolto belli, ma il prezzo era anche notevolmente più alto e in più erano un po' troppo appariscenti per il nostro carattere.

Insomma per farla breve a fine pomeriggio siamo tornati a Paperino per vedere ancora una volta l'oggetto dei nostri sogni poi siamo tornati a casa.

Per la verità ci abbiamo pensato ancora un po', ma non molto visto che il sabato successivo avevamo già sistemato tutto e siamo andati a prenderlo.

tatarata...Signore e Signori ecco a voi PAOLINO PAPERINO