venerdì 24 agosto 2007

Mai vista così


Il profilo di Arezzo, chi ci è stato lo sa, lo si vede da lontano, arrivando il città.
Da qualsiasi punto ti appare lontano, maestoso, il Duomo.
Particolarmente bella è vederla arrivando da ovest, da Firenze, sia dal raccordo autostradale che dalla vecchia via Fiorentina, si vedono la Cattedrale, con il suo maestoso campanile a matita (in realtà è posticcio, ce lo hanno attaccato nel ventennio fascista, ma a me piace così, le foto senza la guglia sono veramente tristi), accanto la torre comunale (anche lei ampiamente rimaneggiata) poi i campanili.
Io per andare in ufficio passo proprio da quella parte, salgo sul raccordo, uno sguardo alla strada, l’ultima occhiata allo specchietto per essere sicura di non essere travolta, butto un attimo l’occhio sul grande tabellone luminoso che mi ragguaglia su quanto sono in ritardo, poi alzo lo sguardo verso di lei e me la godo, mi piace guardarla e poi ogni tanto mi accorgo che si vede quella o quell’altra cosa…
Stamani però, sorpresa, alzo gli occhi e lei non c’era, come non c’è, ci deve essere, il cielo è terso il sole lo vedo e si intravede anche l’Alpe di Poti dietro e Arezzo dov’è?
Poi mi sono resa conta che c’era un nuvolone enorme, che copriva proprio, e solo, il colle.
Avvicinandomi ho cominciato ad intravedere la città che se ne stava tranquilla tranquilla sotto quella coltre, come se si fosse coperta per l’aria fresca della notte.
Ho continuato ad avvicinarmi alla città rimirando quel poco che si vedeva come dietro ad un velo.
Poi, seconda sorpresa, dietro la curva ecco che mi appare la cupola e l’abside della chiesa della SS Annunziata, la mia chiesa, dome si sono sposata, è bellissima vista da questo punto, si vede nel suo massimo splendore, come la dovevano vedere nel 1400 quando è stata eretta, (adesso questa parte è praticamente invisibile non ho neanche trovato una foto da mettere, la farò e la posterò in seguito) era l’unica cosa di Arezzo vecchia che si vedeva stamani, il resto sotto la nuvola, che bello!
Sono arrivata in ufficio più serena.
Io l'adoro Arezzo!!

2 commenti:

Mafalda ha detto...

Mela! Mi hai fatto venire tanta nostalgia di tornarci... mi hai fatta sentire in colpa perché sono troppi anni che non vado a trovare le zie e le cugine... fusse che fusse l'autunno bbono!
Grazie di questa "cartolina emozionale". Bellissima la nostra Arezzo.

Marta ha detto...

Mi hai fatto ricordare le sensazioni che provavo quando con l'autobus la mattina d'inverno sbucavo da Via Panzani e mi appariva all'inizio un angolo, poi proseguendo la strada tra lo smog e il traffico appariva lui, immenso e grandioso: il Duomo. Purtroppo ho dovuto scegliere di lavorare in periferia e non ho più provato quella sensazione di intima appartenenza con la mia città.