mercoledì 19 settembre 2007

oggi, 19 settembre

Il 19 settembre (S. Gennaro) 1987 era un sabato.
Me lo ricordo bene quel giorno!
A 15 anni avevo avuto una storiella. Quel ragazzino solo un anno più grande di me era dolcissimo, così timido e riservato, ma allo stesso tempo molto maturo, avevo vissuto sei mesi da sogno poi tutto era finito, dopo un po’ di pianti, da buona adolescente, ero tornata serena.
Dopo un bel po’ di tempo, anzi di sicuro erano passati anni, un pomeriggio mentre me ne andavo a spasso per conto mio vedi da lontano una figura che mi sembrava familiare.
Se ne stava appoggiato con noncuranza ad una macchina, vestito elegantemente, aspettava qualcuna... senza gli occhiali sembrava un altro e poi così alto, mi tremarono le gambe, uno ciao appena soffiato, col cuore in gola sono volata via verso casa…turbata.
Ogni tanto ci ripensavo, cercando di scacciarlo dalla mente.
Ancora mesi senza vedersi, poi un giorno uscita di casa un attimo per imbucare una lettera, mentre rientravo un pazzo con una pandina nera arriva di volata e mi si ferma davanti, mentre penso varie parolaccie sul tipo, scende ed è lui!
Cerco di restare calma, ma ero vestita “da casa” mi sentivo un po’ in imbarazzo… Come va? Tutto bene? Ti vedo in forma cosa fai di bello… Io dico che sto prendendo la patente, per me in quel momento era la cosa principale, lui si offre di farmi un po’ di scuola guida… ci penso un attimo poi accetto.
Cominciano i nostri pomeriggi di guida, la sua macchina era inguidabile per me, dopo un po’ non guido praticamente più, ma le uscite continuano.
Così arriva il sabato 19 settembre 1987.
Quando salgo in macchina, quel pomeriggio, lui mi dice che mi vuole portare in un posto speciale, molto importante per lui, dove ha passato dei giorni bellissimi in campeggio con la parrocchia, praticamte per tutta la vita.
Quando arriviamo a Savorniano (questo il nome del posto) mi racconta un sacco di cose, riesce persino ad entrare nella piccola chiesetta, molto suggestiva, per farmela vedere.
Dopo un po’ ci sentivamo persi in una strana atmosfera, il tramonto si stava avvicinando. Eravamo sotto un albero, io appoggiata al tronco, lui si avvicina sempre di più e ad un certo punto lo sento sussurrare: “cosa succederebbe se adesso io ti baciassi?” e poi lo fa.
Un bacio dolcissimo….. Quando ci penso ancora mi si rovescia lo stomaco.
Con quel bacio è cominciato tutto, sono passati 20 anni di cui 15 di matrimonio e due stupendi figli!!!
A volte ancora non ci credo, di avere per me un uomo così stupendo.

Grazie amore mio di esistere!!!


Buon anniversario!!!!


3 commenti:

patrizia ha detto...

ma che bello:-)
buon anniversario seppur in ritardo:-)

Marta ha detto...

Siete una bellissima coppia! Ed è bellissima la vostra storia, assomiglia un po' alla mia! Con i tempi che corrono, essere da vent'anni con lo stesso compagno è veramente una cosa rara e preziosa! Possiedi un bene immenso cara Mela, continuate a prendervene ccura insieme! Buon Anniversario!

Labelladdormentata ha detto...

Che magnifico ricordo!
Siete una coppia stupenda: un grandissimo abbraccio a entrambi.
E ovviamente tantissimi baciottoni ai ragazzi!
Vi voglio un mondo di bene!