domenica 6 gennaio 2008

L'epifania tutte le feste si porta via

Alcuni Magi giunsero da oriente ...

...

...Ed ecco la stella che avevano visto nel suo sorgere li procedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia. Entrati nella casa videro il bambino con Maria, sua madre, e prostratisi lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso, e mirra

Mt 2 9-12



I re Magi erano nobili pellegrini o re provenienti dall'Oriente, che studiavano le stelle.
Seguirono una cometa che avevano associato alla nascita del "re dei Giudei".
Secondo un vangelo apocrifo i loro nomi erano Gaspare, Melchiorre e Baldassarre e fu Papa Leone Magno che ne fissò il numero a tre.
Il numero tre permette di identificare i Magi con le tre razze in cui si divide l'umanità e che discendono, secondo l'Antico Testamento, dai figli di Noè.
I Magi portarono a Gesù Bambino tre doni che simboleggiano la sua duplice natura di essere umano e di figlio di Dio:
l'oro, il dono riservato ai re,
l'incenso, usato per adorare l'altare di Dio
e la mirra, il balsamo per i defunti.
I teschi dei Re Magi, con le corone d'oro ingioiellate, sono tuttora tra le reliquie della cattedrale di Colonia.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Grazie Mela ,che bello il tuo blog e ciò che scrivi, ti leggo tanto volentieri, bacioni conigli ciao da valverde

Marta ha detto...

Ieri sera mio marito mi ha spiazzato: "Ma è vero che l'epifania viene ricordata per l'arrivo dei magi?!" Io l'ho solo guardato, e lui mi ha detto candido "Io non lo sapevo!" Io ho risposto "Beh, adesso lo sai!" Incredibile, no??
Mi accodo ai complimenti di Valverde.

Mela ha detto...

Grrazie ragazze siete troppo buone... o bone... :-D
Vi voglio bene!!