giovedì 31 gennaio 2008

Oggi San Giovanni Bosco

Fino a qualche anno fa appena sapevo chi fossero i Salesiani e cosa facessero.
Quando arrivarono a San Leo e fu loro affidata la nostra Parrocchia cominciai a capire piano piano quali grandi cose facessero.
Da qualche anno, vista anche la frequentazione dell'oratorio da parte dei bimbi, ho imparato a conoscerli e a partecipare alla vita dell'oratorio in modo sempre più attivo.
San Giovanni Bosco ha creato una cosa bellissima e una grande risorsa per i nostri ragazzi.
Stasera ci sarà una piccola festa per gli operatori e i volontari dell'oratorio e per la prima volta parteciperemo anche noi, ne sono molto felice mi sento parte di un'altra grande famiglia.

Grazie Don Bosco.


RALLEGRATEVI SEMPRE VI VOGLIO FELICI
è quello che diceva Don Bosco ai sui allievi ed è quello che è scritto all'ingesso del nostro oratorio, mi piace questa frase perché i ragazzi devono essere felici!!!

[Grande apostolo dei giovani, fu loro padre e guida alla salvezza con il metodo della persuasione, della religiosità autentica, dell’amore teso sempre a prevenire anziché a reprimere. Sul modello di san Francesco di Sales il suo metodo educativo e apostolico si ispira ad un umanesimo cristiano che attinge motivazioni ed energie alle fonti della sapienza evangelica. Fondò i Salesiani, la Pia Unione dei cooperatori salesiani e, insieme a santa Maria Mazzarello, le Figlie di Maria Ausiliatrice. Tra i più bei frutti della sua pedagogia, san Domenico Savio, quindicenne, che aveva capito la sua lezione: “Noi, qui, alla scuola di Don Bosco, facciamo consistere la santità nello stare molto allegri e nell’adempimento perfetto dei nostri doveri”. Giovanni Bosco fu proclamato Santo alla chiusura dell’anno della Redenzione, il giorno di Pasqua del 1934. Il 31 gennaio 1988 Giovanni Paolo II lo dichiarò Padre e Maestro della gioventù, “stabilendo che con tale titolo egli sia onorato e invocato, specialmente da quanti si riconoscono suoi figli spirituali”. ]




1 commento:

Mafalda ha detto...

Sono cresciuta a pane e Don Bosco, ho lavorato anni con i Salesiani e io stessa faccio parte a pieno titolo della Famiglia in quanto Cooperatrice. Anche se non è tutt'oro quello che luccica(sapessi quante scuole per ricchi hanno, sparse per i 5 continenti... e non è che il lucro sia sempre convertito in opere sociali per i meno favoriti, purtroppo), mi fa sempre piacere constatare che da qualche parte continuano a portare avanti con coerenza e onestà la loro missione in favore dei giovani e giovanissimi.
Crescere in oratorio, coi tempi che corrono, sta diventando un privilegio, una sana alternativa a bar, sale giochi e altri luoghi di aggregazione non sempre contraddistinti da salubrità umana e sociale...