lunedì 31 marzo 2008

Frasi

Una mia amica stava cercando delle frasi per compilare un libriccino per i 18 anni della figlia, ha trovato questa e me l'ha regalata dicendomi che era per mamme di maschi:

"Sopratutto la gioia selvaggia, questa si me la ricordo e in qualche modo anche tu devi averla percepita: quell'amore senza dubbi e senza competizione che quasi mai una donna riesce a provare per un uomo sortito dal ventre di un'altra."

L. Ravera

sabato 22 marzo 2008

buona pasqua


Figlio mio, dice il Signore, conosco la tua miseria,
le lotte e le tribolazioni della tua anima,
so la tua debolezza e le infermità del tuo corpo.
I tuoi cedimenti e i tuoi peccati,

ma ti dico lo stesso:
Dammi il tuo cuore, amami come sei!
Se aspetti di essere Santo per abbandonarti all'Amore,
non amerai mai.
Amami come sei ...In ogni istante e in qualunque situazione tu sia.
Voglio l'amore del tuo povero cuore;
se aspetti di essere perfetto, non mi amerai mai.
E' il canto del tuo cuore che mi interessa
perché ti ho creato per amare.
In tutto ciò che vivi, nel fervore o nell'aridità,
nella fede o nell'abbandono, amami così come sei.
Figlio mio, lascia che ti ami, voglio il tuo cuore.
Amo in te anche la tua debolezza,
amo l'amore dei poveri e dei miserabili;
voglio che dai tuoi cenci salga continuamente un gran grido "Gesù Ti Amo".
Non ho bisogno né della tua scienza, né del tuo talento.
Una cosa sola m'importa, di vederti lavorare con amore.
Oggi sto alla porta del tuo cuore come il mendicante, Io il Re dei Re!
Busso e aspetto; affrettati ad aprirmi.
Conto su di te per darmi gioia.
Non ti preoccupare di non possedere virtù: ti darò le mie.
Quando dovrai soffrire, ti darò la mia forza.
Amami così come sei,
e allora ti concederò di amare
più di quanto tu possa immaginare.

Mons. Lebrun

venerdì 21 marzo 2008

I dolci di Pasqua

Quando c'era ancora la nonna Maria il venerdì Santo si andava tutti da lei e si facevano i dolci e le panine.
La panina era molto particolare, non so l'aveva inventata lei o se qualcuno glie l'aveva insegnata. Fatto sta che era unica, che non l'ho mai trovata, nè a vendere nè a casa di qualcuno, e infatti quando lei se n'è andata quella panina si è estinta.
Io ho provato a riprodurla, ma i risultati sono stati scarsi.
Durante i sui ultimi anni "di attività" noi nipoti eravamo troppo impegnate con il lavoro e con le nostre nuove famiglie per andare da lei il venerdì Santo per aiutarla con i dolci e così quando lei si è ammalata mi sono pentita di questa cosa ed ho rimpianto quei momenti che mi ero persa.
Così qualche anno fa ho deciso che il Venerdì Santo non si lavora si sta a casa con i bambini e si fanno i dolci e...tentativi di panine.
Anche quest'anno ci ho provato, a vederle sono belle, ma chissà come sono venute...domani lo sapremo.
Ho fatto però una piccola modifica alla tradizione dolciaria, e da qualche anno al posto dei soliti dolci ho introdotto la pastiera napoltana...visto, che al contrario delle panine che sono sempre molto deludenti, la pastiera mi viene molto buona la nuova tradizione ha avuto un discreto successo.



E così adesso sono piena di farina, ma sul mio tavolo ci sono due splendide torte che aspettano di essere sbafate.


venerdì 14 marzo 2008

La bomba







Eccola qua.
E' stata per oltre 60 anni sepolta dentro un pilone del ponte di Pratantico. I nostri vecchi lo hanno sempre detto che c'era la bomba sul ponte, ma nessuno l'ha mai cercata.
Poi la prima ruspa ha cominciato a scavare per i lavori di restauro e consolidamento del ponte e il suono metallico che ha fatto raggelare l'operaio non lasciava dubbi: la bomba c'era davvero. Sono arrivati un sacco di espertoni e hanno sentenziato che era una delle più grandi mai ritrovate inesplose: per la precisione solo altre due prima di lei oltre una tonnellata di tritolo!!!
Domani la disinnescano quindi grande evacuazione, io speravo di poter restare a casetta mia e invece la mia casa sta sulla linea del cerchio di 1 km di raggio tracciato sulla piantina.
Domattina alle 8:30 dobbiamo evacuare la zona.
Evvabbe' passera anche questa.

mercoledì 12 marzo 2008

Il premio d eci e lode

La mia amica Valverde mi ha assegnato il premio "d eci e lode"!
Che cos'è?
"D eci e lode" è un premio, un certificato, un attestato di stima e gradimento per ciò che il premiato propone.
Come si assegna?
Chi ne ha ricevuto uno può assegnarne quanti ne vuole, ogni volta che vuole, come simbolo di stima a chiunque apprezzi in maniera particolare, con qualsiasi motivazione sempre che il destinatario, colui o colei che assegna il premio o la motivazione non denotino valori negativi come l'istigazione al razzismo, alla violenza, alla pedofilia e cosacce del genere dalle quali il "Premio D eci e lode" si dissocia e con le quali non ha e non vuole mai avere niente a che fare.

Dunque siccome da regolamento la prima, e soltanto la prima, volta che si riceve il premio si deve nominare almeno un blog a cui assegnarlo adesso devo assegnare il mio...mmm...trovo la cosa molto difficile anche perché io di blog ne leggo veramente pochi.

Vorrei cominciare da Arsenia http://quarantennepercaso.splinder.com/ ed Api http://labelladdormentata-aurora.blogspot.com/index.html con la stessa motivazione: oltre ad averle conosciute lo stesso giorno leggere le loro pagine mi ha dato lo spunto e soprattutto il coraggio di aprire il mio blog.
Mafalda e il suo Brasile http://www.mafaldabrasil.blogspot.com/ Perché è una donna come avrei voluto essere io, con le palle, e invece io sono così e di Mafalda ce n'è una sola...
la Patty http://gabibba.splinder.com/ perché il suo blog è il più simpatico e il più colorato in cui mi sia imbattuta, e mi mette sempre un po' di allegria.

infine voglio dare il premio anche a Valverde http://cronachedalpollaio.blogspot.com/ non per ricambiare, ma perché ha detto per un sacco di tempo che non era capace ad aprire un blog, ma che le sarebbe tanto piaciuto farlo e poi quando c'è riuscita ha fatto un lavoro stupendo, e ha scritto più lei in un mese (cose bellissime vorrei sottolineare) che io in un anno...che invidia...

Le regole:

1. Esporre il logo del "Premio D eci e lode", che è il premio stesso, con la motivazione per cui lo si è ricevuto. E' un riconoscimento che indica il gradimento di una persona amica, per cui è di valore (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");

2. Linkare il blog di chi ha assegnato il premio come doveroso ringraziamento;

3. Se non si lascia il collegamento al post originario già inserito nel codice html del premio provvedere a linkarlo (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");

4. Inserire il regolamento (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");

5. Premiare almeno 1 blog aggiungendo la motivazione.

Queste regole sono obbligatorie soltanto la prima volta che si riceve il premio per permettere la sua diffusione, ricevendone più di uno non è necessario ripetere le procedure ogni volta, a meno che si desideri farlo. Ci si può limitare ad accantonare i propri premi in bacheca per mostrarli e potersi vantare di quanti se ne siano conquistati.

Si ricorda che chi è stato già premiato una volta può assegnare tutti i "Premio D eci e lode" che vuole e quando vuole ( a parte il primo), anche a distanza di tempo, per sempre. Basterà dichiarare il blog a cui lo si vuole assegnare e la motivazione. Oltre che, naturalmente, mettere a disposizione il necessario link in caso che il destinatario non sia ancora stato premiato prima.

martedì 11 marzo 2008

anobii.com

Il tempo che dedico alla rete è veramente poco e per questo tendo a restare nei luoghi che già conosco, ma quando trovo link sui blog delle mie amiche vado sempre a dare un’occhiata… si sa la curiosità è femmina! E così ieri ho scoperto anobii. Certo sarebbe bello riuscire a catalogare i libri che ho, che mi sembrano un’infinità, ma poi confrontandomi con altri mi accorgo che c’è chi sta peggio (o meglio) di me! :-D
Comunque fatto sta che mi sono registrata come Melaruggente, poi... chi vivrà vedrà!

martedì 4 marzo 2008

Inaudito: sono stata fregata da mio marito!!!!

Giovedì sarà il mio compleanno.
Sono anni che Mauro arriva sempre all'ultimo minuto per comprarmi il regalo, non capisce i miei messaggi e finchè a mezzogiorno del 6 non glie lo dico proprio...niente, ma siccome a me piaccione le sorprese aspetto di vedere cosa si inventa.
Quest'anno mi ha fregato alla grande.
Si è inventato tutta una manfrina per trascinarmi a Firenze.
Ha sistemato i bambini da un'amica (che si stava per tradire e rivelarmi il tutto), e siamo partiti. Devo dire che ero un po' perplessa, su questa sortita a Firenze, ma non ho detto niente, mi aveva troppo lusingata con l'idea di un pomeriggio da fidanzatini che non ho fatto troppe domande. Quando siamo arrivati sul posto mi sembrava tutto strano, lui che andava da una parte all'altra un sacco di gente...il teatro Verdi...ma non avendo per niente voglia di pensare mi sono lasciata condurre senza dire niente.
Mi ritrovo con in mano un volantino ci butto l'occhio velocemnete senza l'intenzione di leggerlo, ma il faccione di Cristian De Sica che mi sorrideva tra le mani non mi lasciava più dubbi: ero stata buggerata.
"Mi hai fregato!" ho esclamato guardandolo e lui tutto gongolante mi ha risposto di sì.
Lo spettacolo è stato bello, lui è bravo e i musical a me piacciono, a Mauro un po' meno, quindi il regalo è stato doppio...anzi triplo se aggiungiamo la sorpresa veramente riuscita.