venerdì 21 marzo 2008

I dolci di Pasqua

Quando c'era ancora la nonna Maria il venerdì Santo si andava tutti da lei e si facevano i dolci e le panine.
La panina era molto particolare, non so l'aveva inventata lei o se qualcuno glie l'aveva insegnata. Fatto sta che era unica, che non l'ho mai trovata, nè a vendere nè a casa di qualcuno, e infatti quando lei se n'è andata quella panina si è estinta.
Io ho provato a riprodurla, ma i risultati sono stati scarsi.
Durante i sui ultimi anni "di attività" noi nipoti eravamo troppo impegnate con il lavoro e con le nostre nuove famiglie per andare da lei il venerdì Santo per aiutarla con i dolci e così quando lei si è ammalata mi sono pentita di questa cosa ed ho rimpianto quei momenti che mi ero persa.
Così qualche anno fa ho deciso che il Venerdì Santo non si lavora si sta a casa con i bambini e si fanno i dolci e...tentativi di panine.
Anche quest'anno ci ho provato, a vederle sono belle, ma chissà come sono venute...domani lo sapremo.
Ho fatto però una piccola modifica alla tradizione dolciaria, e da qualche anno al posto dei soliti dolci ho introdotto la pastiera napoltana...visto, che al contrario delle panine che sono sempre molto deludenti, la pastiera mi viene molto buona la nuova tradizione ha avuto un discreto successo.



E così adesso sono piena di farina, ma sul mio tavolo ci sono due splendide torte che aspettano di essere sbafate.


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