giovedì 31 dicembre 2009

Buon anno!!!

Vorrei cominciare a risalire la china.
Vorrei riprendere in mano la mia vita.
La vedo difficile visto com'è strapazzata tra poppate, allenamenti di Edu (palacanestro)... e di Mauro (calcio), giochi con Amerigo che non arrivano mai alla fine e dalle brusche interruzoni che vengono seguite dal suo "mamma che faccio ora?", partite di baket, lavoro, bagni da pulire, panni che non si asciugano e vagano tristemente da un termosifone all'altro, il "riuggito" che oramai sento a singhiozzo, continuo a scaricare il podcast, ma che poi non resco ad ascoltare, le prove del coro della parrocchia a cui non posso mai andare, i blog delle mie amiche virtuli che non riesco più a seguire..
Basta voglio ripendermi un po' della mia vita!!!!
Questo è il proposito per l'anno nuovo, e si sa come vanno a finire i nuovi propositi... l'importante è provarci.
Vorri invece chiudere l'anno con dei grazie.
Il grazie più grande perché ho avuto una bimba sana, bella, brava e sembra anche intelligente, nonostante avessi il terrore di sfidare la sorte per la terza volta.
Grazie ai miei melotti che sono stupendi.
Grazie al Melmarito che è ... è ... è... non ci sono parole.
Grazie perchè con tutto quello che è successo è passato un altro anno in cui ci sono tante cose da salvare.
Grazie perchè ho tante persone da salutare con un abbraccio e un bacio.
Grazie perchè ho amiche con cui fare due chiacchiere e sfogarmi quando ne ho bisogno.
Grazie perchè anche in tutto questo caos trovo il tempo per ascoltare chi ne ha bisogno.
Grazie per l'entusiasmo da bambini che ancora abbiamo.
Grazie per la vita!!!
Grazie anche a tutti coloro che passeranno di qua.
Un abbraccio a tutti e l'augurio di un buon anno!!!!




domenica 20 dicembre 2009

Pensieri parole considerazioni

E' da un po' che penso al mio povero blog abbandanato.
Ho pensato spesso che forse era il caso di chiuderlo, ma poi non ce l'ho fatta, lo sento come una piccola apertura che mi collega ad alcune persone che mi sono care e quindi vorrei lasciare che quel piccolo spiraglio di luce entri ancora nella mia vita.
Devo dire che tutto quello che è sucesso nell'ultimo anno, non solo a me, ma anche alle persone a cui voglio bene, mi ha lasciato dentro un qualcosa di strano e opprimente che mi impedisce di venire qui e scrivere. Scrivere magari di cose che si fanno piccole nel momento in cui mi trovo davanti a questa pagina da riempire, eppure sono spesso le cose che ti fanno sorridere e ti danno lo slancio per andare ancora avanti.

L'altra sera qui da noi è arrivata una bella nevicata, erano anni che non succedeva e quando è accaduto? Proprio quando eravamo a cena fuori. Siamo rimasti bloccati, senza catene indispensabili per fare quei 20 metri di ripida salita. Per fortuna eravamo diverse famiglie, abbiamo lasciato la macchina e, a turno, ci hanno riaccompagnato.
La neve mi piace, dopotutto non è successo niente di grave. Ieri pomeriggio le strade erano libere abbiamo recuperato la macchina e abbiamo passato la serata come porogrammato, anzi proprio grazie alla nevicata alcuni piani sono saltati e abbiamo potuto passare la serato con degli amici che non vedevamo da un po'. Ci hanno raccontato di essere andati alla mostra della piccola editoria a Roma e subito il pensiero è corso a Maf: chissà se anche quest'anno era presente, magari si sono visti e parlati mi è sembrato di averla incontrata...il mio cervello è proprio stano....
Comunque questo mi ha fatto venir voglia di scrivere qualcosa sul povero blog abbandonato niente di che solo qualche pensiero sparso.....

questo è il nostro albero di Natale, ma è fatto solo di lucine quindi di giorno.....




questo è invece l'albero di Natale che ci ha regalato una notte di neve, a me sembra bellissimo, è stato il primo anno che non abbiamo colto tutti i cachi, erano veramente troppi.....



Eduino continua imperterrito la sua lettura

giovedì 23 luglio 2009

La citta

Sono quasi due mesi che Matilde è arrivata, ma ancora faccio fatica a pensare al femminile.
Spesso mi capita, ci capita, di usare ancora il maschile, del tipo..."prendilo" oppure "non farlo piangere" a me addirittura quando la allatto mi capita di chiamarla Amerigo, anche perchè gli assomiglia tanto.
Comunque è tanto bellina adesso che è cresciuta ha due occhietti furbi stupendi.
Fa delle smorfie incredibili, mi fa schiantare dal ridere, tira fuori la linguina in continuazione, come se assaggiasse l'aria...come fanno le bisce, sopratutto quando ha fame, sonda i dintorni per sentire se c'è in giro una tetta.
Mangia, cresce e dorme abbastanza, insomma è stupenda!!!

Per quando rigarda il parto non è stato così facile come speravo, ma la colpa è stata di quel mannavero di dottore che mi ha visitata al ricovero e della flebo di ossitocina che mi hanno messo per far venire i dolori più forti, è stata davvero terribile. Comunque si è rafforzata in me l'idea che dovrebbero assistere le partorinti solo altre donne possibilmente che abbiano già partorito e che sanno quello che si prova.

giovedì 21 maggio 2009

E comincia il tormentone

Solo 4 giorni di ritardo ed è già cominciato il tormentone: "ancora sei qui?!?!".
Prima ho portato i bambini ed un'amichetta a prendere il gelato ed è cominciato il bombardamento, "guardavo del fiocco, ma niente ora capisco....", "Lia ancora niente!?!?" al terzo Lia che arrivava dall'altro lato della strada mi è scappato un "anche te!!!! Che palle che mi avete fatto tutte!!!!" e a quel punto una voce scende sorridente anche dal cielo... (?) alzo gli occhi e la vedo tutta gongolante dal secondo piano che, assistito alla scena, mi prendeva pure in giro... vabbè mi rassegno, oramai il tormentone è cominciato e finché non nasce non le ferma più nessuno le comari del villggio!!!!!
E io che invece, al pensiro di staccarmi dalla mia pancia semovente, mi sento triste...

lunedì 18 maggio 2009

Primo giorno di ritardo

E ancora siamo qua!!!
Sono stata alcuni giorni con dolori che andavano e venivano più e meno forti, la dottoressa ha detto che tutto è pronto ogni momento è buono perché nasca, ma qui mi sembra che non ne abbia proprio voglia.... e noi aspettiamo...

giovedì 14 maggio 2009

Addio Nonna Lola

Ecco, questa gravidaza è cominciata con lutto e finisce con un lutto....
Ieri la mamma di Mauro se n'è andata....
Non l'abbiamo lasciata mai da sola in questi ultimi 9-10 mesi, ma nonostante questo la sensazione è quella i non essere riusciti a ripagarla per tutto quello che lei a fatto nella sua vita per tutti noi.
Fino alla fine con l'ossigeno e un filo di voce, che appena la capivo, mi ha chiesto dei ragazzi e se la bambina stava bene, nella sua testa era nata già da un po', forse lo sentiva che non l'avrebbe abbraciata e cullata come ha fatto con tutti i suoi dieci nipoti.
Grazie Nonna Lola...Mamma Lola!!!
Ti vogliamo bene!!!!

Caro Amore Mio, non ti avevo mai visto piangere in oltre vent'anni insieme, ma in fondo me lo avevi detto che l'ultima volta avevi pianto quando era morto il tuo babbo, niente ti era sembrato così grave da versare delle lacrime...fino a ieri.
Sono sicura che lei da dove sta adesso ti ringazia per quello che hai fatto per lei, perché non l'hai lasciata sola e l'hai curata, lavata, e amata fino all'ultimo respiro.
Grazie Amore Mio.

martedì 12 maggio 2009

E invece ancora qui

Siamo ancora qui e la bubbolina stamani si muove di nuovo allegra e spensierata, i dolorini sono spariti quasi del tutto... e allora aspettiamo

lunedì 11 maggio 2009

Magari ci siamo...

A parte il fatto che mancano solo 6 giorni alla data presunta, stamani sento un sacco di dolori strani.
Non mi sembrano roba seria, ma anche quando è nato Amerigo con questa idea tra un po' lo faccio in ascensore, sento la testolina che preme nel basso ventre, più che una bambina mi sembra una capretta.
Comunque adesso comincia l'attesa, quella vera...chissà quanto durerà! Beh al massimo 3 settimane, quella che manca e le due che ti danno dopo il termine.
Intanto sono qui, con un sacco di cose da fare, e un sacco di paure, preoccupazioni e tristezze che ogni tanto fanno capolino.

Mauro è di nuovo in ospedale dalla sua mamma, mi sento un verme perché so che è giusto che stia lì (un giorno si e uno no ci dicono che forse non passa la notte), ma anche io ho bisogno di sentirlo vicino a me, ma non oso dire niente.

Vediamo come andranno le prossime ore...

mercoledì 1 aprile 2009

Pensieri



La mia pancia semovente mi fa venire sempre un sacco di pensieri.
Difficilmente penso al parto, non so perché, ma anche le altre due volte è stato così: non mi impensierisce, ne il dolore ne la fatica ne i medici che vorrebbero averti in loro potere (basta non concederglielo) mi danno pensiero, penso che poi tutto scompare e resta solo la gioia del frugoletto che hai fra le braccia.
Certo a volte penso che potrebbero accadere cose brutte, ma cerco di scacciare subito quel pensiero malefico.
Una cosa che invece mi capita spesso di pensare è che questa sarà l'ultima volta.
Quando sono nati i ragazzi ero più giovane e forse più incosciente e forse il sapere che probabilmente sarebbe successo ancora mi faceva prendere con normale superficialità un po' tutto. Questa volta invece mi sono concentrata tanto su questa pancia, mi godo ogni istante, mi da un piacere assurdo la sua compagnia (scusa la mezza citazione). Mentre faceva l'ecografia la dottoressa mi diceva come era messa la bambina, ma io la sapevo già. Quando si muove riesco a capire se è la gamba, la schiena, il sedere o la mano, mi ha confermato che l'idea che mi ero fatta della sua posizione era giusta. Pensare che fra qualche tempo non avrò più queste sensazioni...non le avrò mai più!!!! un po' mi rattrista...
Poi penso a quando la vedrò, a quando l'avrò fra le braccia, chissà se sarà come le altre volte in cui pensavo a quello che dovevo fare e lo facevo. Mi svegliavo la notte al primo sussurro, al primo movimento e facevo quello che c'era da fare, ma dovessi dire che ho amato i miei figli al primo sguardo...mmmm...no, non è stato così. All'inizio c'è l'istinto, l'amore viene dopo pian piano, ma anche questa volta sarà così? Questa volta che sento questa creatura così vicino?
Sarò snaturata?
Eppure è così! L'altro giorno sul blog di una mamma in attesa campeggiava una scritta gigantesca e sbrillucicosa "il tuo papà e la tua mamma ti amano già", l'ho guardata un po' e ho riflettuto, ne ho parlato anche con Mauro, ma non c'è niente da fare non lo sento questo impeto d'amore e sono certa di non averlo provato subito verso i miei figli quando li ho visti, anzi penso che i primi giorni sia anche difficile pensare che sono tuoi che li hai fatti tu... l'amore viene a poco a poco, questo non vuol dire che non faresti per loro qualsiasi cosa fin dall'inizio, ma è l'istinto non l'amore...

mercoledì 11 marzo 2009

Vestitini

Ieri, sono passata davanti ad "original marines" Sono entrata solo per dare un'occhiata, per rendermi conto di cosa si mettono le Bambine.... e non ho saputo resistere.... c'era uno stupendo vestitino bianco e blu con le galettine, ma la cosa che mi ha colpito è aveva comprese le mutandine con la stessa fantasia dell'ultima gala.... irresistibile!!!!!!

venerdì 6 marzo 2009

E quest'anno che sorpresa!!!

Mannaggia il Melamarito!!!
Lo scorso anno per il mio compleanno mi ha fregata ben benino!!!
Quest'anno SORPRESONE!!!!
Ebbene sì, oggi è il mio compleanno, cifra tonda: 40!
Pensavo che, come al solito, l'amore mio, si sarebbe ridotto all'ultimo minuto per il regalo, anche perché questa settimana era pieno di impegni.
Oggi prima di pranzo siamo andati a fare la spesona per la megacena di domani sera e l'ho visto gironzolare stranamente per vari reparti, quindi ho cominciato a stuzzicarlo dicendogli che non si fa così...mentre sono lì io e lui a negare tutto...ma chissà se ci ho creduto.
Poi siamo tornati a casa abbiamo pranzato e dopo pranzo lo vedo armeggiare con una busta di quelle da documenti non ci faccio caso, lui tira fuori un libretto me lo mette davanti e mi da il bilgiettino imponendomi di leggere prima quello... c'era la spiegazione del regalo e chiaramente l'espressione del suo amore...del nostro amore.
Il regalo consiste in un libretto fotografico stampato in digitale con un sacco di foto mie, sue, nostre dall'infanzia ad oggi che termina chiaramente con l'ecografia della bambina: una cosa stupenda.
Ci ha lavorato per un paio di mesi, cercando foto selezionandole e passandole allo scanner: un lavorone.
Ha avuto l'aiuto e la complicità di Edu, ovviamente Amerigo non sapeva niente altrimenti avrebbe spifferato, che alla fine ha detto "babbo non ha pianto nenache tanto!....

martedì 27 gennaio 2009

Ophelia

Grazie a tutte voi Care Amiche.
Ancora non riesco a scrivere, ho fatto anche fatica a trovare il modo di ringraziarvi per la vostra solidarietà.
Sento che ogni giorno va un po' meglio, ogni calcetto che la mia piccolina mi da è un piccolo passo avanti. Ieri persino la Nonna sembrava stare un po' meglio, e oggi c'è stato il sole per tutto il giorno e non accadeva da un sacco di tempo... spriamo...
Non abbiamo ancora trovato il nome che avrà quando sarà nata, ma adesso per evitare di chiamarla piccolina, cecina, fagiolina, cittina ecc...la chiamiamo Ophelia (col ph).
Vi abbraccio tutte, anzi abbracciatemi tutte che ne ho bisogno.

giovedì 1 gennaio 2009

Anno bisesto anno funesto - Anno nuovo vita nuova

Eccomi qua.
Sono stata in un altro mondo.
Un mondo in cui le profezie di Mafalda si avverano, ma nessuno lo sa, nemmeno noi.
Un mondo in cui quando scopri che la profezia si è avverata e stai lì a pensare quale sia il modo e il momento migliore per gridare la tua gioia, quel grido ti si strozza in gola perché questo è un mondo diverso a quello a cui sei abituata. Un mondo in cui i cognati si suicidano e lasciano le sorelle senza arte ne parte, con un ragazzino da crescere, in una situazione per niente bella.
Un mondo in cui trovi la tua vita ribaltata da un momento all'altro in cui la tua vita non è più tua, ma è un po' di tutti, stiracchiata qua e là e la tua casa un ostello.
Un mondo in cui ti accorgi che quasi più niente è importante, dove ci sono cose enormi che ti ritrovi sulle spalle e non sai come farai a sopportare certi pesi, dove abbandoni tutto non controlli più la posta, il blog, non leggi più il forum...oramai sono cose che riguardano un'alto mondo.
Un mondo in cui le suocere stanno male, sempre di più, dove nessun medico si capacita del perchè, ed ecco un altro peso sulle spalle da portare.
E quando sei in fondo al pozzo più buio e non sai come fare ad andare avanti ad aiutare tutti quelli che hanno bisogno di te...di voi... quando l'unica cosa che hai voglia di fare è piangere, senti un piccolo guizzo dentro di te e pensi non è possibile è troppo presto non può essere, e invece sì è proprio lei che ti dice mamma che fai? non vorrai mica che ti senta sempre e solo piangere. Allora cominci ad aprire un po' gli occhi e le orecchie e capisci che sì è vero questo mondo fa schifo, che poteva andare tutto in un altra maniera, succedere tutto in un altro momento, in tempi diversi, ma invece è andata così e devi pensare che vicino a te c'è un marito straordinario, che si è dimostrato un pilastro incrollabile e che ha preso le redini di una situazione davvero di schifo e ci ha sorrette tutte: mogli, madri, sorelle e cognate. Che hai dei bambini stupendi, intelligenti forti e sensibili. E adesso devi risalire e pian piano riprendere la vita normale, non è facile si ricomincia pian piano, ma il Natale ti fa sentire la voglia di andare a sbirciare in nell'altro mondo quello virtuale fatto di farloccaggini, ma anche di cose serie, fatto di nomi virtuali, ma dietro cui ci sono persone vere...e piano piano torna la voglia di sorridere.
Cominci a dire a tutti che arriverà una bambina...sì una bambina...finalmente! Io avevo già scelto un nome da maschio e invece no finalmente femmina!!!! E ti accorgi che tutti sorridono e sono felici e allora ti sembra che le luminarie brillino di più...adesso si ricomincia a vivere, pian piano si ritorna nel nostro mondo, certo niente sarà più come prima, ma pian piano cercheremo una nuova normalità.

Anno nuovo vita nuova!!!!
Certo non si vede quasi niente, ma questa e Lei!!!