martedì 27 gennaio 2009

Ophelia

Grazie a tutte voi Care Amiche.
Ancora non riesco a scrivere, ho fatto anche fatica a trovare il modo di ringraziarvi per la vostra solidarietà.
Sento che ogni giorno va un po' meglio, ogni calcetto che la mia piccolina mi da è un piccolo passo avanti. Ieri persino la Nonna sembrava stare un po' meglio, e oggi c'è stato il sole per tutto il giorno e non accadeva da un sacco di tempo... spriamo...
Non abbiamo ancora trovato il nome che avrà quando sarà nata, ma adesso per evitare di chiamarla piccolina, cecina, fagiolina, cittina ecc...la chiamiamo Ophelia (col ph).
Vi abbraccio tutte, anzi abbracciatemi tutte che ne ho bisogno.

giovedì 1 gennaio 2009

Anno bisesto anno funesto - Anno nuovo vita nuova

Eccomi qua.
Sono stata in un altro mondo.
Un mondo in cui le profezie di Mafalda si avverano, ma nessuno lo sa, nemmeno noi.
Un mondo in cui quando scopri che la profezia si è avverata e stai lì a pensare quale sia il modo e il momento migliore per gridare la tua gioia, quel grido ti si strozza in gola perché questo è un mondo diverso a quello a cui sei abituata. Un mondo in cui i cognati si suicidano e lasciano le sorelle senza arte ne parte, con un ragazzino da crescere, in una situazione per niente bella.
Un mondo in cui trovi la tua vita ribaltata da un momento all'altro in cui la tua vita non è più tua, ma è un po' di tutti, stiracchiata qua e là e la tua casa un ostello.
Un mondo in cui ti accorgi che quasi più niente è importante, dove ci sono cose enormi che ti ritrovi sulle spalle e non sai come farai a sopportare certi pesi, dove abbandoni tutto non controlli più la posta, il blog, non leggi più il forum...oramai sono cose che riguardano un'alto mondo.
Un mondo in cui le suocere stanno male, sempre di più, dove nessun medico si capacita del perchè, ed ecco un altro peso sulle spalle da portare.
E quando sei in fondo al pozzo più buio e non sai come fare ad andare avanti ad aiutare tutti quelli che hanno bisogno di te...di voi... quando l'unica cosa che hai voglia di fare è piangere, senti un piccolo guizzo dentro di te e pensi non è possibile è troppo presto non può essere, e invece sì è proprio lei che ti dice mamma che fai? non vorrai mica che ti senta sempre e solo piangere. Allora cominci ad aprire un po' gli occhi e le orecchie e capisci che sì è vero questo mondo fa schifo, che poteva andare tutto in un altra maniera, succedere tutto in un altro momento, in tempi diversi, ma invece è andata così e devi pensare che vicino a te c'è un marito straordinario, che si è dimostrato un pilastro incrollabile e che ha preso le redini di una situazione davvero di schifo e ci ha sorrette tutte: mogli, madri, sorelle e cognate. Che hai dei bambini stupendi, intelligenti forti e sensibili. E adesso devi risalire e pian piano riprendere la vita normale, non è facile si ricomincia pian piano, ma il Natale ti fa sentire la voglia di andare a sbirciare in nell'altro mondo quello virtuale fatto di farloccaggini, ma anche di cose serie, fatto di nomi virtuali, ma dietro cui ci sono persone vere...e piano piano torna la voglia di sorridere.
Cominci a dire a tutti che arriverà una bambina...sì una bambina...finalmente! Io avevo già scelto un nome da maschio e invece no finalmente femmina!!!! E ti accorgi che tutti sorridono e sono felici e allora ti sembra che le luminarie brillino di più...adesso si ricomincia a vivere, pian piano si ritorna nel nostro mondo, certo niente sarà più come prima, ma pian piano cercheremo una nuova normalità.

Anno nuovo vita nuova!!!!
Certo non si vede quasi niente, ma questa e Lei!!!