giovedì 1 gennaio 2009

Anno bisesto anno funesto - Anno nuovo vita nuova

Eccomi qua.
Sono stata in un altro mondo.
Un mondo in cui le profezie di Mafalda si avverano, ma nessuno lo sa, nemmeno noi.
Un mondo in cui quando scopri che la profezia si è avverata e stai lì a pensare quale sia il modo e il momento migliore per gridare la tua gioia, quel grido ti si strozza in gola perché questo è un mondo diverso a quello a cui sei abituata. Un mondo in cui i cognati si suicidano e lasciano le sorelle senza arte ne parte, con un ragazzino da crescere, in una situazione per niente bella.
Un mondo in cui trovi la tua vita ribaltata da un momento all'altro in cui la tua vita non è più tua, ma è un po' di tutti, stiracchiata qua e là e la tua casa un ostello.
Un mondo in cui ti accorgi che quasi più niente è importante, dove ci sono cose enormi che ti ritrovi sulle spalle e non sai come farai a sopportare certi pesi, dove abbandoni tutto non controlli più la posta, il blog, non leggi più il forum...oramai sono cose che riguardano un'alto mondo.
Un mondo in cui le suocere stanno male, sempre di più, dove nessun medico si capacita del perchè, ed ecco un altro peso sulle spalle da portare.
E quando sei in fondo al pozzo più buio e non sai come fare ad andare avanti ad aiutare tutti quelli che hanno bisogno di te...di voi... quando l'unica cosa che hai voglia di fare è piangere, senti un piccolo guizzo dentro di te e pensi non è possibile è troppo presto non può essere, e invece sì è proprio lei che ti dice mamma che fai? non vorrai mica che ti senta sempre e solo piangere. Allora cominci ad aprire un po' gli occhi e le orecchie e capisci che sì è vero questo mondo fa schifo, che poteva andare tutto in un altra maniera, succedere tutto in un altro momento, in tempi diversi, ma invece è andata così e devi pensare che vicino a te c'è un marito straordinario, che si è dimostrato un pilastro incrollabile e che ha preso le redini di una situazione davvero di schifo e ci ha sorrette tutte: mogli, madri, sorelle e cognate. Che hai dei bambini stupendi, intelligenti forti e sensibili. E adesso devi risalire e pian piano riprendere la vita normale, non è facile si ricomincia pian piano, ma il Natale ti fa sentire la voglia di andare a sbirciare in nell'altro mondo quello virtuale fatto di farloccaggini, ma anche di cose serie, fatto di nomi virtuali, ma dietro cui ci sono persone vere...e piano piano torna la voglia di sorridere.
Cominci a dire a tutti che arriverà una bambina...sì una bambina...finalmente! Io avevo già scelto un nome da maschio e invece no finalmente femmina!!!! E ti accorgi che tutti sorridono e sono felici e allora ti sembra che le luminarie brillino di più...adesso si ricomincia a vivere, pian piano si ritorna nel nostro mondo, certo niente sarà più come prima, ma pian piano cercheremo una nuova normalità.

Anno nuovo vita nuova!!!!
Certo non si vede quasi niente, ma questa e Lei!!!

7 commenti:

patrizia ha detto...

mi spiace per tutte le brutte cose che ti sono successe..ma è meraviglioso l'arrivo di questa bimba:-))). un abbraccio e un sorriso

valverde ha detto...

Oh come sono contenta carissima Mela per la tua bambina in arrivo...e cosa dirti per le altre bruttissime cose accadute? Che ti sono vicina col pensiero e con le preghiere e che il Cielo accolga tutte le lacrime e il dolore e li tramuti in pace per la tua famiglia e per tutti quelli che restano qua... Scusa se le parole non sono adatte, ma il mio cuore ti è vicino...è stato veramente un anno difficile e pieno di dolore e lutti...ma ora pensiamo solo a questo nuovo anno e alla gioia che porterà... Sono così felice..e comincio con le farloccaggini... e con le domande lievi...come la chiamerete? bacioni conigli val

Marta ha detto...

Mela, intuivo che c'era qualcosa di brutto, di terribile e di profondo nel tuo silenzio. E a volte non si hanno parole adatte per dire qualsiasi cosa, per consolare soprattutto, perché non c'è parola che riesca a consolare purtroppo. Il dolore arriva improvviso e sordo, e non solo da una parte. Sembra che ci sia un assedio, e noi lì, coscienti del fatto che dobbiamo superare, ma che siamo senza strumenti per poterlo fare. Poi un mattino ti svegli e scopri che hai ancora i muscoli agli angoli della bocca che ti permettono di sorridere. E scopri che sei ancora in grado di farlo. E allora ti metti sulle spalle i bagagli che sei in grado di portare, li altri li affidi al Cielo, e vai avanti. E tu sei andata avanti, hai avuto il dono più grande di tutti. E io sono immensamente felice per voi.

Marta ha detto...

PS Dovrai aggiungere una lettera al tuo acronimo, tipare???

marella ha detto...

Cara Mela, una bellissima notizia in mezzo a tanta tristezza. La tua bimba darà la forza a tutti, vedrai. Un abbraccio.

Mafalda ha detto...

Leggo solo adesso, e ti giuro, ti giuro Mela che sto piangendo come un vitello...

Anonimo ha detto...

Melina!!! Ma allora è vero: aspetti una bambina. E' una cosa meravigliosa, è sempre sorprendente come la vita riesca sempre a ripristinare se stessa e a dare sempre una qualche forma di risarcimento a tutti, sotto forme impensate.
La piccola abitante di te ha già tanta forza da asciugare tutte le tue lacrime! Un bacio grandissimo, cianciulli