lunedì 29 novembre 2010

Corona dell'avvento

Qualche anno fa nel periodo natalizio una mia collega arrivò in ufficio con una composizione circolare con delle candele, quella fu la prima volta che vidi una corona dell’avvento e che ne sentii parlare.

Il ricordo di questo “oggetto” restò nella mia testa tant’è che qualche anno più tardi quando i miei pargoletti cominciarono a frequentare la chiesa con un po’ più di regolarità e di conseguenza il catechismo cominciai a farla utilizzando quello che avevo a casa senza spendere denaro, così abbiamo cominciato ad accendere la nostra candelina ogni domenica di avvento dicendo una preghiera. Poi la cosa è divenuta sempre più curata e cercando su internet ho trovato un po’ di storia e alcune preghiere specifiche. Quest’anno devo dire che sono proprio soddisfatta del risultato: la mia corona dell’avvendo è proprio bella... almeno per me

Cos’è la corona dell’avvento

La corona d'avvento nasce come simbolo pagano, che successivamente è stato adottato dalla cristianità, come simbolo dello scorrere del tempo.

L’Avvento è tempo di gioia, perché fa rivivere l’attesa dell’evento più lieto nella storia: la nascita del Figlio di Dio; è un tempo di preparazione spirituale al Natale, un tempo di attesa e di preghiera.
La corona di Avvento ha la funzione di annunciare l'avvicinarsi
del Natale soprattutto ai bambini, per prepararsi ad esso, per manifestare che Gesù è la vera luce, è fatta di vari sempreverdi che stanno a significare la continuità della vita. La forma circolare della ghirlanda simboleggia l'eternità di Dio che non ha nè inizio nè fine.

Le candele vengono accese una per settimana, al sabato sera o alla domenica, quando tutta la famiglia è riunita; solitamente dal più piccolo, proprio perché questa tradizione è nata per preparare i bambini al Natale.
Durante la settimana si possono accendere le candele (una per la prima settimana, due per la seconda ecc.) quando si prega o si mangia insieme o quando arriva un ospite.

La prima candela si chiama candela del profeta ed è la candela della speranza.
Ci rammenta che molti secoli prima della nascita del bambino Gesù, i profeti predissero la sua venuta. Il profeta Michea predisse perfino che Gesù sarebbe Nato a Betlemme.

Noi ieri sera abbiamo acceso la nostra prima candela recitando questa preghiera (che chiaramente non ho scritto io)


Accendiamo, Signore, questa luce,
come chi accende la sua lampada
per uscire, nella notte,
incontro all’amico che viene.
In questa prima settimana di Avvento
vogliamo alzarci per aspettarti preparati,
per riceverti con gioia.
Molte ombre ci avvolgono.
Molte lusinghe ci addormentano.
Vogliamo rimanere svegli e vigilanti,
perché tu ci porti la luce più chiara,
la pace più profonda,
la gioia più vera.

Vieni, Signore Gesù!


Mentre si accende la candela si recita:

Vieni, Luce vera,
tu che illumini ogni uomo.
Rischiara le nostre tenebre
e non avremo più paura
perché tu, Gesù,
sei luce alla nostra strada.
Donaci di portare la tua luce
ai nostri fratelli.
Amen.


2 commenti:

valverde ha detto...

GRAZIE cara, non conoscevo la storia delle candele dell'avvento, è una cosa molto bella e mi hai dato un'ispirazione...
Ti abbraccio nella Luce ,
bacioni
valverde

Marta ha detto...

E' veramente bello, lo racconterò ai bambini del catechismo sabato!!!!