mercoledì 23 febbraio 2011

Ci sono rimasta malissimo

Qualche giorno fa avevo aggiunto tra i link qui a destra un blog di lavori di ricamo e simile, stamani sono andata a dargli un'occhiata e ho trovato un post che inveiva contro gli immigrati e su tutti quelli che arriveranno adesso e contro i rom che sono solo capaci a rubare ecc... ho visto che c'erano tanti commenti e ho scoperto con orrore che tutti le davano ragione.
Ho immediatamente cancellato il suo link dal mio blog!!!
Sono rimasta impietrita, io capisco il disagio che si può avere vivendo in una grande città dove probabilmente la presenza di immigrati disonesti è alta, ma non credo che nella totalità dei criminali la maggioranza siano stranieri, e scrivere certe cose è davvero spregevole.

Certo anche a me è capitato di pensare, "ma perché questa donna non è rimasta a casa sua che qui non trova da lavorare. Ha fatto anche venire i suoi figli con la nonna e adesso che sono qua hanno un sacco di problemi".
Poi lei mi ha raccontato che nel suo paese arrivavano quelli che lei chiama mafia e se non facevano quello che dicevano la prendevano a coltellate; ha l'interno cosce pieno di cicatrici da arma da taglio e sua mamma ce le ha nella pancia oltre ad una ferita da arma da fuoco.
Gli hanno bombardato la casa e due figli sono morti e con gli altri due ha vissuto un anno sotto un albero prima di riuscire a scappare; per arrivare in Italia ci ha messo un anno dopo aver lasciato da soli due bimbi con la nonna malata.
E' arrivata con un barcone, l'avevano data per morta ed è rimasta in coma diversi mesi.... ma allora secondo voi, poveretta, cosa doveva fare!!!
Adesso è felice solo del fatto che qui non ci sono le bombe, e se qualche sera ha solo il te da dare da mangiare ai sui bambini è contenta lo stesso!!!!!

Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio
Mt 5, 7-9

2 commenti:

casa de fifia ha detto...

e da tempo que do una ochiatta al tuo blog,e oggi vi esse post e no potevo que comentare,ai capito vero??? que anche io sonno una imigrata,felizmente a mia estoria no è cosi dramatica,e sonno estata acolta in uma familia que me vuoi bene,ma anchei io o soferto per alcune persone,que facevano batute razzista,be io sono brasiliana e ho esposato um italiano,e se sa que cè um pregiudicio contro esse tipo de matrimonio,ma noi nom faciamo influenziare,e andiamo avanti,e fra poco compiremo 9 ani de amore,e da 4 anni abbiamo um motivo im piu per esse fiere de noi,se chiama francesco,a se ci fossere tanti como te,bacione carissima

ilGabbiano ha detto...

Una mia carissima amica ha organizzato con la sua scuola uno splendido spettacolo sulla multiculturalità. tra gli altri ospiti c'era anche Mohamed Ba, che ha raccontato del suo viaggio della speranza, in modo teatrale, grottesco, e alla fine assai drammatico. Un'esperianza che ha colpito grandi e piccini in modo indelebile.
Un riferimento a Ba:
http://www.ecomuseo.it/Emigranti/libro_5/un_immigrato.htm