venerdì 8 aprile 2011

Lettera ad un amico

Caro amico,
Chissà perché oggi mi manchi maledettamente.
La mia vita, fin dall'asilo è stato costellato di amicI. Già amici maschi.
Chissà perché, ho sempre socializzato meglio con quelli dell'altro sesso.
Vabbe' non importa...
Oggi mi sono tornati in mente i nostri discorsi, le confidenze il sostegno vicendevole... poi improvvisamente non sei stato più mio amico.
In quei giorni me ne sono fatta una ragione, ho cercato di capire cosa fosse successo, mi hai accusato di qualcosa che io non avevo fatto.
La verità è che ti sei innamorato e a quel punto l'amicizia con me non ti serviva più... E io che pensavo di aver trovato il mio fratellino...
Ormai è andata, sono passati anni e tutto sembrava andare bene, ma poi ti ho sognato... perché?
Cosa sei venuto a fare nel mio sogno, perché mi hai preso la mano mi hai lasciato credere di essere ancora il mio amico, pronto ad ascoltarmi e poi con un altra scusa hai votato le spalle e te ne sei andato.
Ecco e così oggi mi manchi dannatamente... Perché in questi ultimi giorni avrei avuto così tante cose da raccontarti, forse per questo sei piombato nel mio sogno.
Avrei voluto scriverti altre cose, ma sono uscite queste, non importa è andata così. Se passi di qua, ma non credo tu sappia di questo mio piccolo angolo, comunque se succedesse, ti prego scrivimi... scrivimi... scrivimi.... mi piacerebbe fare due chiacchiere, di tanto in tanto da amici... normali...

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